PROBABILI FORMAZIONI/ Sampdoria-Pescara: ultime novità (41esima giornata serie B)

- La Redazione

Sampdoria e Pescara si scontrano oggi a Marassi nel penultimo turno di serie B. I liguri cercano gli ultimi punti playoff, il Pescara se vince è promosso in serie A. Le probabili formazioni.

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Eder, attaccante della Sampdoria arrivato dal Cesena (Infophoto)

E’ il big match della 41esima giornata di serie B: Sampdoria e Pescara si affrontano oggi allo stadio Luigi Ferraris di Genova, avendo in testa l’obiettivo ben preciso: per i padroni di casa si tratta degli ultimi punti playoff, che con una vittoria sarebbero definitivamente archiviati. Il Pescara invece, espugnando Marassi, tornerebbe in serie A dopo 17 anni, ha ancora l’ultima giornata per centrare l’obiettivo ma vuole chiudere qui, dopo aver già fallito un matchpoint. Entrambe le squadre vogliono dunque vincere: sarà una partita aperta e giocata su alti ritmi, anche con un po’ di inevitabile tensione, ma sia Sampdoria che Pescara sanno giocare a calcio e l’hanno ampiamente dimostrato. All’andata si imposero gli abruzzesi 1-0, ma adesso è tutto resettato, perchè c’è stato di mezzo un intero girone: la Sampdoria è un’altra squadra rispetto a quella vista in inverno, ma lo è anche il Pescara, che ha confermato il suo ottimo campionato ma se possibile impressionando ancora di più in fase realizzativa e di gioco.

La Sampdoria partiva, dopo la retrocessione, con l’obiettivo dichiarato di tornare immediatamente in serie A. Peccato che la poca esperienza e la scarsa adattabilità alla categoria abbiano fatto vivere un inizio da incubo ai blucerchiati, che si sono ritrovati subito a dover inseguire gli avversari. Il cambio in panchina (Iachini per Atzori) non ha dato immediatamente i frutti sperati, i liguri hanno perso per strada Palombo finito all’Inter, ma hanno trovato gli innesti di Munari, Pellè ed Eder che si sono rivelati decisivi: la Samp ha scalato la classifica, fino a conquistare la sesta piazza che vale i playoff ai danni del Padova. Oggi, vincendo, staccherebbe il pass per la post season, e poco importa se il traguardo della massima serie sarebbe dovuto arrivare in maniera diretta: per come si erano messe le cose, la squadra di Iachini è già contenta così, e poi si vedrà.

Oggi l’allenatore della Sampdoria non può contare sullo squalificato Graziano Pellè. Eder è in dubbio, ma Iachini spera di poterlo comunque utilizzare dall’inizio perchè sa che la sua imprevedibilità può essere decisiva in zona offensiva, per dare fastidio a una linea difensiva che gioca sempre molto alta. 

Se Eder non recupera, pronto Icardi, autore del fondamentale gol vittoria contro la Juve Stabia. In porta si rivede Romero, che ha vissuto una stagione tormentata; difesa a 4 con Rispoli e Costa sugli esterni e Gastaldello al centro con Rossini. A centrocampo la solita regia di Obiang con Munari e Renan ai suoi lati. Foggia sarà il guastatore dietro le due punte: detto di Eder, l’altra è inevitabilmente Nicola Pozzi, che in questa categoria ha dimostrato ancora una volta di fare la differenza.

Il Pescara sente vicino il profumo di impresa. La scommessa della società è stata vinta alla grande: la scelta di Zeman si è rivelata clamorosamente vincente, gli abruzzesi hanno dominato il campionato insieme al Torino e adesso sono a soli 3 punti dal sogno del ritorno in serie A, una serie che manca da 17 anni. Il Pescara potrebbe addirittura festeggiare prima ancora di scendere in campo, se il Sassuolo dovesse perdere in casa: ma Zeman ha visto troppe partite e sa che la promozione andrà comunque conquistata sul campo, perciò non guarda in Emilia ma solo a Genova, dove proverà a centrare la sesta vittoria consecutiva (senza contare i 59 minuti contro il Livorno): nelle cinque precedenti, i suoi hanno segnato 20 gol subendone solo 2. Impressionante. 

Gli abruzzesi oggi non possono contare sullo squalificato Romagnoli, che come da regolamento osserva il turno di stop oggi e non nell’ora infrasettimanale contro il Livorno, partita che di fatto era già cominciata e quindi non era utile per scontare le squalifiche. 

Al posto di Romagnoli, è pronto Brosco. Il resto non cambia, il 4-3-3 di Zeman è rodatissimo, non c’è motivo di sperimentare. In porta dunque Anania, Balzano e Bocchetti sugli esterni, Brosco con Capuano al centro. Verratti, sempre più vicino alla Juventus, sarà il regista, con Cascione e Nielsen interni di centrocampo. Davanti, il tridente delle meraviglie, con Caprari che ancora una volta dovrebbe essere preferito a Sansovini (letale quando entra dalla panchina) e con Immobile e Insigne che hanno segnato 45 gol in due e potrebbero essere alla penultima partita in biancazzurro.

E’ quotata 2,30 la vittoria della Sampdoria, quota inferiore a quella che premia il Pescara (2.70). Il pareggio paga 3,75: anche la SNAI ci fa capire quanto la partita delle 18 sia la classica gara da “tripla”. Nelle prossime pagine le probabili formazioni di Torino-Pescara.

 

 

 Romero; Rispoli, Gastaldello, Rossini, Costa; Munari, Obiang, Renan; Foggia; Pozzi, Eder. All. Iachini

A disp: Da Costa, Volta, Laczko, Krsticic, Juan Antonio, Fornaroli, Icardi

Squalificati: Pellè

Indisponibili:

 Anania; Balzano, Brosco, Capuano, Bocchetti; Nielsen, Verratti, Cascione; Caprari, Immobile, Insigne. All. Zeman

A disp: Ragni, Zanon, M. Perrotta, Gessa, M. Kone, Sansovini, Maniero

Squalificati: Romagnoli

Indisponibili:

 

Arbitro: Tommasi

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