CALCIOMERCATO/ Genoa, Preziosi: Immobile è nostro, per Destro bisognerà aspettare, penso a Zeman

- La Redazione

Enrico Preziosi è intervenuto in diretta a SKySport24 parlando del futuro del Genoa. Ceduto Palacio e preso Immobile, il Genoa aspetta di sciogliere il nodo Destro e quello dell’allenatore

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Enrico Preziosi, 64 anni, potrebbe anche lasciare la presidenza del Genoa (INFOPHOTO)

Il Genoa è uscito malconcio dall’ultima, disgraziata stagione calcistica. Per l’anno prossimo è pronta la rivoluzione, che parte dal calciomercato già in corso. Oggi ha parlato il presidente Preziosi: in diretta a SkySport24, il patron ha anzitutto confermato la cessione di Palacio all’Inter. Affare nell’aria già da tempo: l’argentino passerà in nerazzurro per circa 10 milioni di euro, e vedrà il suo stipendio raddoppiarsi. Un trasferimento logico ed anzi in ritardo di un anno, ma guardiamolo dalla prospettiva genoana. Il Grifo incassa denaro contante, una manna di questi tempi, ma perde il suo giocatore migliore nonchè bomber principe. Come cambiano gli scenari? Preziosi ha fatto capire che i mutamenti nella rosa del Genoa saranno massicci: “Dei giocatori di questa stagione non ne terrei nessuno. Molti hanno già chiesto di andare via, io cercherò di accontentarli tutti. Sì, anche Mesto, come si legge oggi. Dobbiamo ricostruire, ma purtroppo non è facile perchè il Genoa ha 103 giocatori di proprietà“. Effettivamente, la confusione è massima in casa genoana: l’anno che viene deve essere veramente quello zero per una nuova e più oculata gestione delle risorse a disposizione. Anzitutto, Preziosi dovrà sciogliere il nodo allenatore: nelle ultime ore sembra rafforzarsi la conferma di Gigi De Canio, che ha allenato la squadra nell’ultimo mese conquistando i punti necessari alla salvezza. Preziosi ne ha parlato: “Non ho ancora deciso chi sarà il nuovo allenatore del Genoa. Abbiamo concluso la stagione con De Canio, che ha dimostrato un forte attaccamento alla società. Delneri? Lo stimo molto, l’avevo anche chiamato“. Insomma, per la panchina del Genoa possiamo seriamente considerare De Canio: l’impressione è che la decisione arriverà entro questa settimana. In caso di mancata conferma dell’attuale allenatore, si virerà su Delneri, fermo da un anno dopo l’esperienza alla Juventus. Con una pazza idea di sfondo: “Zeman è il mio allenatore preferito, non tanto perchè ha vinto col Pescara ma perchè comunque è un allenatore che si fa rispettare“. Dobbiamo aspettarci un Genoa giovane con Zeman head coach? “Può essere un progetto interessante, però in serie A bisogna verificare molte cose, non sempre ci si diverte con i giovani, servono anche altri giocatori. Ma tengo in conto questa idea“. Sulle questioni di calciomercato, Preziosi si è limitato a confermare le manovre per il nuovo attacco:

Ripartiremo da Gilardino. Se mi ha deluso? Ha fatto pochi gol, ma ha fatto segnare tanto Palacio, lavorando molto per la squadra. Diciamo che in una situazione normale mi avrebbe deluso, ma ha le sue attenuanti. Immobile? Arriverà sicuramente al Genoa, mentre per Destro bisognerà aspettare“. Insomma, la coppia Gilardino-Immobile, prima ancora che incompatibile, è già pronta. Difficile a questo punto ipotizzare la permanenza di Destro, che sarebbe il terzo centravanti di ruolo. A margine delle considerazioni di calciomercato, Preziosi ha sfogato una certa frustrazione: “Ho le mia responsabilità per quello che è successo quest’anno. Ricostruiremo, ma non sono più il presidente appassionato di un tempo: se qualcuno vorrà comprare il Genoa farò un passo indietro. Il calcio resta una mia passione ma devo essere un pò più realista: ci sono cose che posso fare e altre che non posso fare. I tifosi d’altra parte hanno bisogno di sognare“.



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