DIRETTA/ AlbinoLeffe-Torino live (serie B 2011/2012): la partita in temporeale

- La Redazione

AlbinoLeffe e Torino giocano questa sera alle 20:45 per l’ultima giornata di serie B. Le due formazioni si congedano dalla categoria: i lombardi scendono in Lega Pro, il Toro va in serie A.

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Il Torino torna in serie A dopo tre stagioni (Infophoto)

Ultima giornata di serie B che ci presenta il testacoda: Albinoleffe-Torino si gioca alle 20:45, e sarà un commiato alla categoria per entrambe le squadre. I lombardi, dopo un decennio di miracoli (compresa la serie A sfiorata) tornano in Lega Pro, mentre il Torino salirà in serie A da cui manca dal 2009. Per i tifosi dell’AlbinoLeffe sarà dunque un modo per prendersi un ringraziamento più che meritato dai propri tifosi, per gli splendidi anni in serie B; comincerà subito la strada che dovrà portare alla nuova promozione. Il Torino invece cercherà di bilndare il primo posto, che conta solo, comunque, a livello di prestigio. Per farlo, bisognerà necessariamente vincere, in modo da non dover aspettare altri risultati. Gara di fine stagione, pochi gli elementi tattici in gioco, sarà per l’appunto una festa e una sgambata in attesa della prossima stagione.

L’Abinoleffe torna in Lega Pro dunque. E’ stato un campionato decisamente negativo quello della compagine lombarda, si è capito subito che quest’anno la squadra non era competitiva e che sarebbe stata una stagione di sofferenza. Prova ne è il rendimento casalingo, che parla di appena 16 punti conquistati con tre vittorie e sette pareggi, 10 sconfitte e solo 18 gol realizzati (33 quelli subiti). I lombardi hanno mollato dopo la 28esima giornata, un pareggio prestigioso contro il Pescara di Zeman: da lì sono arrivate undici sconfitte consecutive che hanno condannato l’AlbinoLeffe alla retrocessione, perchè davanti il ritmo delle altre è leggermente aumentato e nemmeno l’ultimo posto, ora, è più evitabile. A nulla è valso l’arrivo di un comunque positivo Pala in panchina: a retrocessione scritta, i lombardi si sono sbloccati psicologicamente e hanno centrato 4 punti nelle ultime due partite, pareggiando in casa contro il Verona e poi andando a vincere a Gubbio. Oggi il mister concederà una passerella di saluto ai suoi titolari, un giusto ringraziamento a una squadra che comunque non ha mai fatto mancare la volontà e l’impegno sul campo. Dopo nove stagioni, quindi, i lombardi scendono di categoria, ma proveranno immediatamente a risalire.

Opposto il discorso per il Torino. Anche i granata si congedano dalla serie B, ma lo fanno perchè tornano a giocare in serie A, dove mancano dal 2009. Un campionato eccezionale quello dei ragazzi di Ventura, che di fatto sono stati in testa dall’inizio alla fine, salvo una brevissima incursione del Pescara. A proposito di Zeman: oggi c’è da rintuzzare l’attacco degli abruzzesi al primo posto, platonico ma comunque importante. Per farlo bisognerà vincere, oppure sperare che non lo faccia il Pescara in caso di mancato successo granata, perchè gli scontri diretti premiano i biancazzurri (in virtù dei gol in trasferta: vittoria piemontese 4-2 all’Olimpico, affermazione 2-0 del Pescara all’Adriatico). Poco male comunque: Ventura vuole innanzitutto concedere una passerella a chi in questa stagione ha visto meno il campo, schierando così una formazione altamente rimaneggiata. Il Torino ha fatto sua la promozione con un rendimento sicuramente migliore in casa, ma anche lontano dall’Olimpico si è difeso, pur se ha collezionato ben 6 sconfitte (8 vittorie e 6 pareggi), realizzando appena 18 gol e subendone 14 (lo stesso numero dei gol presi in casa). Una squadra che quindi ha interpretato il torneo come una cavalcata da vincere con la forza del fattore campo, cercando di prendersi comunque punti importanti in trasferta. Il Torino, dopo la sconfitta di Empoli, ha cambiato passo: cinque risultati utili consecutivi (quattro vittorie e un pareggio), interrotti solo dalla sconfitta di Pescara che però non ha compromesso nulla: la vittoria sul Sassuolo ha di fatto sancito la promozione, ufficializzata poi con il 2-0 al Modena. Oggi spazio alle seconde linee, a cominciare dal portiere Gomis e passando poi per Salvatore Masiello, Verdi e Suciu.

La partita sarà una lunga passerella per due squadre che in modi diversi hanno onorato per diversi anni la serie B. Le menti sono già concentrate sulla prossima stagione, oggi sgambata di fine anno e la possibilità per qualcuno di togliersi qualche soddisfazione personale. Mettiamoci comodi e vediamo come andrà: AlbinoLeffe-Torino sta per cominciare, segui e commenta la diretta della partita sul nostro sito.

 



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