CALCIOSCOMMESSE/ Ecco i deferimenti, ed è solo la prima tranche…

- La Redazione

Atalanta, Novara e Siena: queste le tre società di serie A coinvolte nello scandalo del calcioscommesse. Coinvolte 61 persone, 33 partite e 22 società, ed è solo la prima parte…

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Cristiano Doni (Infophoto)

61 persone fisiche, 22 società tra serie A, serie B e Lega Pro, 33 partite: questi i numeri dei deferimenti scattati questa mattina, a seguito della firma sui documenti apposta dal procuratore Stefano Palazzi. E si tratta solo della prima parte, perchè le persone finora ascoltate in audizione sono 111, quindi all’appello ne mancano ancora 50. Per intenderci, dunque, non figura nell’elenco dei deferimenti Bari-Lecce, la famosa partita dell’autorete di Andrea Masiello, che riguarderà la seconda parte dei deferimenti. Dunque, cerchiamo di fare chiarezza: si attendono ancora i nomi di tutte le squadre coinvolte, ma intanto si possono fare dei nomi: sicuramente le società di serie A sono Atalanta, Novara e Siena, che lo scorso anno erano nella serie cadetta, e infatti i deferimenti riguardano la stagione 2010/2011. Deferite in merito alle posizioni di Cristiano Doni, Christian Bertani e Filippo Carobbio (rispettivamente). Della scorsa serie B, sono sicuramente nella lista AlbinoLeffe, Ascoli, Bari e Grosseto. Poi, bisognerà chiarire la posizione di alcune società che oggi non esistono più: Piacenza, Salernitana, Mantova e Ancona. Sono fallite e hanno subito una sostituzione, ma negli anni scorsi alcuni tesserati sarebbero entrati in presunte combine. Queste società dovranno quindi rispondere del reato di responsabilità oggettiva o presunta. La differenza è semplice: la prima riguarda tesserati che hanno agito per favorire la propria squadra, la seconda non riguarda tesserati ma persone esterne alla società. E’ il caso dell’Empoli, che sarebbe stato favorito dal Grosseto, e infatti è l’unica società a essere stata deferita per responsabilità presunta (in questo caso si rischia molto meno: uno o due punti di penalizzazione). Attenzione alla responsabilità diretta: se dovesse essere riconosciuto il coinvolgimento di dirigenti con potere di firma, scatterebbe l’ultimo posto in classifica automatico, quindi la retrocessione. Per chiarire ancora di più il concetto: nel 2006, a seguito di Calciopoli, la Juventus fu riconosciuta colpevole di responsabilità diretta, e infatti retrocesse all’ultimo posto in classifica; Milan, Lazio e Fiorentina invece subirono delle forti penalizzazioni, in quanto colpevoli per responsabilità oggettiva. Tornando allo scandalo odierno, si attendono anche i nomi dei tesserati coinvolti, dove dovrebbe comparire…

… Alessandro Zamperini per la presunta combine di Cesena-Gubbio, la partita di Coppa Italia denunciata da Simone Farina. Rischia anche il direttore sportivo della Reggina, Rosati, chiamato in causa nel corso delle audizioni da Tamburini e Narciso. Da chiarire la posizione della Sampdoria, che fa parte dell’elenco per le azioni di Bertani, che però all’epoca dei fatti vestiva la maglia del Novara. Per quanto riguarda i termini, ci saranno cinque giorni dai deferimenti per convocare la Disciplinare. Chiaro lo scopo: far sì che il primo grado possa essere svolto prima dei playoff e dei playout. I tempi ci sarebbero, anche se stretti: del resto, già nel 2006 il tutto si svolse in pochissimo tempo. A quel punto, penalizzazioni e verdetti sportivi potrebbero e dovrebbero arrivare appena dopo la fine della stagione regolare. Vedremo se sarà così, in attesa della seconda tranche dei deferimenti.



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