PAGELLE/ Francia-Inghilterra (1-1): i voti, la cronaca, il tabellino (europei 2012 gruppo C)

- La Redazione

Le pagelle di Francia-Inghilterra 1-1, partita valida per la prima giornata del gruppo D di euro 2012. I voti, la cronaca e il tabellino dell’esordio di Inghilterra e Francia all’europeo

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James Milner contro Bacary Sagna: Francia ed Inghilterra non si fanno del male (INFOPHOTO)

Francia-Inghilterra finisce 1-1, gol di Joleon Lescott e Samir Nasri, entrambi nel primo tempo. Partita a basso contenuto estetico: i bianchi di Mr.Roy, privi del leader Rooney, hanno intavolato una zuppona inglese che ha finito per annacquare le fini baguettes sfornate dagli apprendisti stregoni transalpini. Fuor di metafora: in una partita visibilmente condizionata dall’umidità, che ha tolto respiro ed idee ai giocatori, la Francia ha mantenuto l’iniziativa, impelagandosi puntualmente in ghirigori spagnoleggianti a ridosso dell’area inglese. Bravi i Leoni a non concedere spazi, ma altrettanto incapaci di offendere. Non a caso, i gol sono frutto di situazioni occasionali: una punizione e una fiammata dal limite. Il pareggio alla fine inquadra bene pregi e difetti di entrambe.

Lorenzo il Bianco, al secolo Laurent Blanc schiera il tridente Nasri-Benzema-Ribery, con Malouda nel terzetto mediano. Di contro Hodgson lancia Welbeck nel ruolo di vice Rooney, con Ashley Young a supporto e il baby Oxlade-Chamberlain largo a sinistra. La partita inizia su ritmi molto blandi: l’elevata umidità si fa sentire, il fiato viene meno ed il flusso di gioco ne risente. La prima occasione è per la Francia, comunque più intraprendente in avvio: all’11’ Nasri si fa spazio al limite e spara col destro, la rasoiata sbarba il palo alla destra di Joe Hart. L’Inghilterra cresce man mano, sfruttando bene i centrocampisti. Da uno splendido taglio di Milner nasce l’occasione più ghiotta: Young pesca perfettamente l’interno del City, che dribbla l’uscita di Lloris ma si allarga troppo a sinistra e conclude fuori a porta vuota. Il quarto d’ora centrale è quasi soporifero: l’Inghilterra aspetta una Francia che non arriva, ma si limita a cullare il pallone per linee orizzontali, in attesa di un buco che da solo non si apre. Grazie a Dio arriva il gol, che scompagina i piani. 34′, punizione dalla fascia destra: Gerrard pennella in area, Alou Diarra non ci arriva e sul secondo palo sbuca Joleon Lescott, che insacca di testa battendo l’incolpevole Lloris. Il vantaggio sembra facilitare l’Inghilterra, che per alcuni minuti gode di maggiore tranquillità. Quella stessa che intorpidisce l’istinto del portiere Hart: al 39′ la Francia si presenta al limite, i tocchi stretti portano Ribery alla sponda per Nasri, che calcia col destro; il tracciante basso infila il portiere sul suo palo, per il pareggio transalpino. Peccato perchè solo 4′ prima lo stesso Hart era stato molto bravo a respingere d’istinto l’inzuccata poderosa di Diarra, sul calcio d’angolo di Nasri (34′). All’intervallo il pareggio è il risultato più giusto.

Nessun rimpianto, nessun cambio. Il primo brivido lo regala Milner, ma ai propri tifosi: retropassaggio suicida da destra, Hart se la cava in scivolata sull’incombente Nasri. I primi venti minuti si sciolgono in una nube di vapori e sudori salati, ma poco produttivi. La Francia arriva puntualmente al limite dell’area inglese, chiusa come le chiese di Vendittiana memoria. Benzema capisce che ci vuole un’idea: al 20′ libera il destro da fuori, Hart non s’impietosisce e blocca centralmente. 29′: Nasri apre un corridoio a Benzema, chiuso dalla  tempestiva diagonale di Johnson pochi passi dentro l’area. Che Welbeck sia troppo solo là davanti, Hodgson lo capisce solo al 33′: fuori Chamberlain (quasi inutile) e Scott Parker, dentro Defoe e Jordan Henderson. Ma c’è poco da fare: l’Inghilterra è in riserva da mo’. I Bleu collezionano quattro corner filati: sulla ribattuta del terzo Cabaye un buon destro a mezz’altezza, deviato in tuffo da Hart. 39′: Blanc inserisce Ben Arfa (per lo stesso Cabaye) e Marvin Martin (Malouda). 43′: Milner raschia un guizzo dal barile, raccoglie l’apertura di Gerrard e centra basso da destra: perfetto Mexes nella chiusura in spaccata. L’ultimo tiro è di Benzema, un destro da lontano bloccato in due tempi da Hart. Sul rilancio seguente rimbalza il fischio finale: pari e patta, giusto così, da rivedere entrambe.

 

Il tabellino

Marcatori: 30’pt Lescott (I), 39’pt Nasri (F)

Francia (4-3-3): Lloris; Debuchy, Rami, Mexes, Evra; Cabaye (39’st Ben Arfa), Diarra, Malouda (39’st Martin); Nasri, Benzema, Ribery (Carrasso, Mandanda, Revelliere, Koscielny, Clichy, Matuidi, M’Vila, Valbuena, Menez, Giroud). All.Blanc.

Inghilterra (4-4-1-1): Hart; Johnson, Terry, Lescott, Cole; Milner, Gerrard, Parker (33’st Henderson), Oxlade-Chamberlain (33’st Defoe); Young; Welbeck (46’st Walcott) (Green, Butland, Jones, Jagielka, Baines, Downing, Carrol). All.Hodgson.

Arbitro: Rizzoli (ITA)

Ammoniti: Oxlade-Chamberlain (I), Young (I) per comportamento non regolamentare.

Espulsi: nessuno.

 

 

Le pagelle

Francia 6

Sul gol: doveva uscire? L’impressione è che sbaglino altri.

Accostato a Inter e Roma e non senza un perchè. Va rivisto perchè poco impegnato in difesa, ma spinge bene.

Bucato da Milner, si riscatta su Welbeck: modi scomposti ma controllo quasi totale.

Sempre in sicurezza, salva in spaccata sull’ultimo cross di Milner.

Sovrapposizioni calcolate: poteva osare di più.

Non dispiace: morde senza esagerare, rilancia con logica. Vicino al gol nella ripresa dal 39’st BEN ARFA s.v. Non può incidere

Si perde Lescott, ma nella ripresa abbassa la sbarra e arpiona anche gli acari.

Attivo in sponde e scambi, ma al netto non incide. Resta un’ala: stretto nel centrocampo a tre rende meno dal 39’st MARTIN s.v. Altro nome avvicinato alla Roma: entra e di adegua alla sauna.

Moto perpetuo e di qualità: partendo da destra svaria e spruzza panna un pò ovunque, dalla cintola in su. In più firma il pareggio.

Stasera gattone: impegno visibile ma graffia solo da lontano, solletico.

L’afa avvolge anche lui: ci prova sempre ma trova spunto raramente.

All.BLANC 5,5 Non convincono: Malouda interno e ritardo nei cambi. Non basta tenere in pugno il joystick.

 

Inghilterra 6

Sul pareggio va giù al rallenty, in generale non ostenta sicurezza (certe uscite…) ma compensa con istinti felini.

Complice il clima pluviale riesce a narcotizzare Ribery. Una gran diagonale su Benzema.

Benzema arretra, JT spiccia il resto.

Primo gol in nazionale: importante. Dietro pochi grattacapi: la Francia si ferma al casello di trequartopoli.

Diligente, ma da lui ci aspettiamo più intraprendenza.

Macchia una prova generosa con un gol sprecato (facile ma non troppo) e un retropassagggio da collana piccoli brividi.

Orfano di Lampard è capocantiere in solitaria: organizza bene l’argine, in avanti fa quel che può. Tipo l’assist.

Geometrie ariose nel primo tempo, nella ripresa è più elementare poi viene tolto dal 33’st HENDERSON 6 Fa legna.

Dovrebbe studiare per la maturità, lo portano in Ucraina a sfidare i francesi: cerchiamo di capirlo dal 33’st DEFOE 5,5 In un momento difficile, personale (ha perso il papà da poco) e del match: non può incidere.

Imbecca Milner, poi sparisce. Indispettito, si fa ammonire.

Non tira, vero, ma fa diverse cose utili: davvero troppo solo lì davanti dal 46’st WALCOTT s.v.

All.HODGSON 5,5 Senza Rooney e questo pesa, ma ritarda troppo i cambi abbandonando Welbeck ad un destino gramo.

 

Arbitro RIZZOLI 5,5 Bene nei rapporti interpersonali, ma sbaglia alcuni fischi, per fortuna non decisivi.

 

 

(Carlo Necchi)

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