EURO 2012/ Ucraina-Francia, Cauet: i Galletti all’esame-Shevchenko (esclusiva)

- int. Benoit Cauet

Benoit Cauet ci presenta la partita Ucraina-Francia, valida per il gruppo D degli Europei 2012. La nuova Francia di Blanc sfida Shevchenko e compagni in una partita importante.

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Andriy Shevchenko (INFOPHOTO)

Oggi agli Europei si gioca Ucraina-Francia, per la seconda giornata del gruppo D. La Francia al debutto contro l’Inghilterra ha pareggiato 1-1, non disputando una grande partita, in una sfida piuttosto deludente da entrambe le parti. Per l’Ucraina invece si è trattato di un debutto indimenticabile: l’esordio nell’Europeo casalingo è stato bagnato da un successo per 2-1 contro la Svezia grazie alla doppietta del grande “vecchio” Andriy Shevchenko, e ora gli ex sovietici puntano alla qualificazione ai quarti. La Francia invece deve provare a vincere, per proseguire la ricostruzione dopo i disastrosi Mondiali in Sudafrica. Per parlare di questo match abbiamo sentito Benoit Cauet, ex giocatore di grande valore, ora commentatore tv. Eccolo in questa intervista a ilsussidiario.net.

Per la Francia l’unico risultato utile è la vittoria?

La vittoria sarebbe il risultato migliore perchè aprirebbe la strada alla qualificazione senza aspettare l’ultima giornata e il match contro la Svezia. Certo non sarà facile, perchè l’Ucraina giocherà davanti al suo pubblico e ha già dimostrato di essere una buona squadra.

Come dovrà giocare questa partita la squadra di Blanc?

Credo che le grandi nazionali partano sempre piano nelle grandi competizioni, senza esprimersi fino in fondo, come ha fatto la Francia nella prima partita contro l’Inghilterra. Poi bisognerà vedere cosa farà la nazionale transalpina in questi Europei, visto che è considerata la mina vagante.

Cosa bisogna temere dell’Ucraina?

Bisogna temere il fatto che gioca in casa, inoltre è una squadra molto tonica e preparata, che giocherà questo incontro con tanto entusiasmo dopo il successo nella prima giornata contro la Svezia.

Come fare per fermare Shevchenko?

Non sarà facile, perchè anche se è un attaccante avanti con l’età, sta bene fisicamente e sembra essere ritornato il giocatore che faceva grandi cose al Milan.

Ribery invece sembra un oggetto misterioso…

Può capitare a tutti i grandi campioni di non fare grandissime prestazioni. Questo è il caso di Ribery che con la maglia del Bayern gioca delle grandissime partite e con la Francia non esprime tutto il suo talento. E’ la stessa cosa che peraltro succede anche a Cristiano Ronaldo.
Sarà anche una sfida tra Blanc e Blokhin?

Blanc ha lavorato benissimo e ha ricostruito la Francia. E’ un ottimo allenatore. Blokhin è anche lui un tecnico molto valido che sta costruendo una nazionale di grande valore tecnico.

In chiave calciomercato si parla di Mvila, Debuchy e Giroud: quale di questi giocatori potrebbe arrivare in Italia?
Credo che Giroud sia destinato ad andare a giocare nel campionato inglese. Debuchy potrebbe venire a giocare nel campionato italiano, come M’Vila che giocando in un club non di grandissime ambizioni come il Rennes potrebbe puntare a squadre più importanti. 

Che giudizio può dare invece sugli ucraini Tymoshuck, Konoplyanka e Jarmolenko?

Non conosco molto bene i giocatori dell’Ucraina, ma bisogna dire che attualmente l’Italia non è il punto di arrivo di tanti calciatori. 

 

(Franco Vittadini)

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