EURO 2012/ Portogallo (gruppo B): rosa, convocati, top player e curiosità

- La Redazione

Il Portogallo è ormai da anni ai massimi livelli europei. Dopo la finale persa in casa nel 2004, i lusitani cercano ora un risultato di prestigio, pur non partendo tra le squadre favorite.

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Cristiano Ronaldo, stella e capitano del Portogallo (Infophoto)

La nazionale Portoghese è una delle più temute a livello mondiale nonostante, nella sua storia, non abbia mai vinto un campionato Mondiale o Europeo di calcio (se si eccettuano quelli Under 21). La “selecao” (cosi viene chiamata in Portogallo) occupa infatti il sesto posto del ranking FIFA di quest’anno, e lo deve soprattutto ai giocatori che militano nei maggiori club del pianeta.

Porto

Oscar Cardozo (Benfica), Lima (Sporting Braga) 20 gol

Académica de Coimbra

Nelle edizioni del 1960, 1964, 1968, 1972 e 1980, la squadra non riuscì a qualificarsi al torneo, rimanendo tra le squadre notoriamente sfavorite nelle competizioni. Per aspettare un buon piazzamento agli Europei bisognerà aspettare il 1984, anno in cui la nazionale perse per 3-2 alle semifinali con la Francia, Paese ospitante la competizione. Il 1988 e il 1992 furono altri due anni bui in cui la nazionale non riuscì a qualificarsi alla competizione, per poi, nei successivi tre Europei, ottenere ottimi risultati. Nel 1996, infatti, la squadra perse ai quarti con la repubblica Ceca, che si impose per 1-0 su un’ottima nazionale. Ma 4 anni dopo, la squadra raggiunse la semifinale, per essere eliminata per 2 a 1 dalla sua bestia nera: la Francia, allora in versione “temibile” con giocatori di alto livello quali Zidane, Vieira, Thuram ed Henry. Il risultato migliore resta la finale raggiunta nel 2004, edizione giocata in casa. Avvio choc e sconfitta contro la Grecia, poi le vittorie su Russia e Spagna garantiscono ai lusitani i quarti di finale. Superata l’Inghilterra ai calci di rigore, i portoghesi avanzano in semifinale dove viene superata l’Olanda grazie ai gol di Cristiano Ronaldo e Maniche. Finisce 2-1, il Portogallo va al Da Luz di Lisbona da super favorito, ma la Grecia trasforma la festa in tragedia: gli ellenici vincono 1-0 su una nazionale contratta e nervosa, che solo nel finale esce allo scoperto sfiorando il pareggio.

Il Portogallo ha dovuto passare attraverso lo spareggio per essere presente in Polonia e Ucraina. Secondo nel gruppo H dietro alla Danimarca, ha poi battuto la Bosnia nel doppio confronto: 0-0 a Zenica, 6-2 per i lusitani in casa.

Paulo Bento, 42 anni, è stato un ottimo centrocampista di Benfica e Sporting Lisbona, partecipando agli Europei nel 1996 e 2000 e ai Mondiali del 2002 da calciatore. Allena la Nazionale dal settembre 2010, sostituendo Scolari al termine del Mondiale in Sudafrica.

Agli ordini di Paulo Bento ci saranno tre portieri, sette difensori, otto centrocampisti e cinque attaccanti. In tutto dieci giocatori giocano in patria, tra Porto, Benfica, Sporting e Braga. In Italia gioca il solo Miguel Veloso (Genoa).

Naturalmente Cristiano Ronaldo. Il 27enne di Funchal, nelle Azzorre, dovrà dimostrare di non essere solo decisivo nella sua squadra di club ma anche in Nazionale. Con il Real Madrid si è preso la Liga 2012 segnando 46 gol in campionato (40 l’anno precedente), ma in Nazionale è spesso mancato. 32 gol in 88 presenze il suo score con la maglia lusitana. Occhio anche a Rolando e Joao Moutinho, due dei gioielli del Porto. La difesa sarà guidata da Pepe, brasiliano naturalizzato.

 

 

(Benfica)

(Sporting Lisbona)

(CFR 1907 Cluj)

 

 (Zenit San Pietroburgo)

 (Real Madrid)

(Real Madrid)

 (Valencia)

 (Porto)

 (Braga)

 (Sporting Lisbona)

 

(Genoa)

 (Braga)

(Porto)

 (Besiktas)

(Real Saragozza)

 (Chelsea)

17 NANI (Manchester United)

(Braga)

 

(Real Madrid)

(Besiktas)

 (Benfica)

(Porto)

(Real Saragozza)

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