CALCIOMERCATO/ Palermo, Antonelli in pole per il dopo Balzaretti

- La Redazione

Il punto sul mercato rosanero: Luca Antonelli del Genoa sembra essere il preferito di Zamparini come erede di Balzaretti. In uscita, potrebbe essere trattenuto l’argentino Cetto.

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Luca Antonelli, terzino del Genoa (Foto Infophoto)

Il calciomercato del Palermo vanta una priorità assoluta: la ricerca di un valido erede per Federico Balzaretti, ricerca che si protrae ormai da diverso tempo. La dirigenza rosanero non sembra avere particolare fretta e continua a sondare diversi nomi, tra i quali quello di Luca Antonelli sembra balzato in pole position nelle ultime ore. Il presidente Maurizio Zamparini vuole a tutti i costi il genoano e starebbe facendo pressioni presso il collega Preziosi. L’ex parmense arriva da due stagioni in cui ha giocato pochino causa infortuni e non dovrebbe essere considerato incedibile dal Grifone. Ultimamente Antonelli è stato accostato anche alla Lazio, anche se i rosanero, al momento, sembrano più convinti sulla pista. Come confermato da fonti vicine a Sky, c’è stato un incontro tra i suoi procuratori e il direttore sportivo Stefano Capozucca. Il Genoa, per la verità, non sembra convintissimo di privarsi del giocatore, anche se sta sondando vari giocatori, tra cui l’olandese Drenthe e lo svizzero Ziegler, accostati pure allo stesso Palermo. Altre candidature valide, secondo la dirigenza rosanero (ma staccate rispetto a quella di Antonelli), sarebbero quelle di Sebastian Pocognoli, che lo Standard Liegi sarebbe disposto a cedere, Bojan Jokic del Chievo e Cristiano Del Grosso del Siena. C’è poi la pista sudamericana, immancabile, che conduce sulle tracce di Nicolas Tagliafico, talento classe 1992 del Banfield, accostato ultimamente al Parma. Oltre ad un esterno, ad ogni modo, dovrebbe arrivare anche un nuovo centrale difensivo. E’ stato il presidente Zamparini a confermarlo, ai microfoni del Giornale di Sicilia: “Arriverà un difensore”, ha spiegato il patron, che peraltro si è detto convinto che quelli presenti in organico, come Munoz e Cetto, “possano giocare titolari in tante squadre di Serie A”. Il massimo dirigente rosanero, tra l’altro, ha bloccato la partenza di Mauro Cetto, che dopo il prestito al Lille sembrava in procinto di tornare in patria, esattamente al Racing Avellaneda. Niente da fare, invece; il ragazzo resterà a Palermo per giocarsi le sue carte e cercare di convincere mister Sannino a puntare su di lui. Certo, nel reparto difensivo le partenze di Silvestre e Balzaretti sono oggettivamente pesanti, ma nei prossimi venti giorni la società farà sicuramente qualcosa in entrata.

Meglio non deludere i tifosi: del resto, uno degli obiettivi del Palermo per la stagione che sta per iniziare è proprio quella di riportare allo stadio la gente, ultimamente un po’ disamorata.



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