CALCIOMERCATO/ Udinese, Pozzo blocca il messicano Aquino

- La Redazione

Il punto sul mercato dell’Udinese: bloccato il talento del Cruz Azul Javier Aquino, messosi in luce alle recenti Olimpiadi di Londra. In porta resta viva la pista Manninger…

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Javier Aquino (Infophoto)

Novità positive si avvicinano per il calciomercato dell’Udinese, che anche quest’anno si propone come una delle realtà più belle del calcio italiano. Il club friulano, infatti, ha praticamente bloccato il 22enne Javier Aquino, talento del Cruz Azul e della Nazionale messicana fresca vincitrice dell’oro ai Giochi Olimpici di Londra. Stando a quanto si dice sulla stampa sportiva spagnola, i bianconeri avrebbero ormai messo le mani sul ragazzo, che verrebbe girato in prestito al Granada, club satellite in cui sono già approdati Floro Flores e il rumeno Torje. Per Aquino cimentarsi nella Liga sarebbe un primo assaggio di Europa, in un ambiente più simile all’America Latina, in attesa di arrivare a Udine, probabilmente il prossimo anno. Quando insieme a lui verrà il turno anche del brasiliano Muralha. Il 19enne centrocampista del Flamengo era stato accostato di recente ai friulani, ma aveva chiarito di voler rimanere ancora a Rio prima di spiccare il volo verso il Vecchio Continente. Un approdo solo rimandato, a quanto pare. D’altronde è ben nota la capacità dei Pozzo nel pescare grandi talenti. Per l’immediato invece la priorità è lavorare su un portiere affidabile fin da subito. Viste le precarie condizioni fisiche di Brkic, si continua a monitorare la posizione di Alex Manninger. L’austriaco, classe 1977, si è svincolato dalla Juventus e negli ultimi tempi è stato accostato a diverse squadre, tra cui Sampdoria e Torino. Intanto si avvicina il preliminare di Champions contro i portoghesi dello Sporting Braga. La squadra non è ancora completa, ma non è il mercato a far infuriare Francesco Guidolin che, ai microfoni della Gazzetta, se la prende col calendario. “Ci troveremo nuovamente a giocare tre partite in sei giorni, perché il 25 c’è il campionato. È un’assurdità che danneggia lo sport”. Oltretutto, ad una settimana dall’impegno europeo, le nazionali – che scendono in campo questa settimana – gli hanno portato via ben nove giocatori, “ed io ho bisogno di provare la squadra”. Le tv comandano, ma per il tecnico chi ne esce danneggiato è il gioco del calcio, oltre che la salute degli atleti. Meglio non pensarci, forse, e concentrarsi sul prossimo impegno contro il Braga.

Guidolin sa già su chi contare: il solito, eterno Totò Di Natale: “E’ il nostro uomo in più, l’ho notato col Southampton. Ai ragazzi è bastato vederlo in campo. Lui dà sicurezza a tutti”. Al suo fianco crescerà il talento colombiano Muriel, reduce dalla positiva stagione di Lecce, uno a cui il tecnico veneto ha già dato diverse bacchettate. Utilissime per la sua crescita, ci ha tenuto a precisare. Peccato che nell’amichevole di oggi contro il Chievo (ore 18.00 a Mogliano Veneto) il mister non potrà provare la coppia: Muriel è uno dei nove nazionali dell’Udinese. Certo, un’accoppiata Di Natale-Muriel è davvero tanta roba. A Guidolin, quando parla di obiettivo salvezza, ormai non crede più nessuno…



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