FABRICE MUAMBA/ Il centrocampista annuncia il ritiro dopo l’arresto cardiaco in campo

- La Redazione

Fabrice Muamba deve lasciare il calcio giocato: oggi è arrivato lo stop dei medici dopo una visita di controllo successiva all’infarto che lo colpì in campo sabato 17 marzo.

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Fabrice Muamba (Infophoto)

Fabrice Muamba deve lasciare il calcio professionistico a seguito dell’arresto cardiaco che ebbe nello scorso mese di marzo durante una partita e che mise in ansia l’intero mondo dello sport. Il verdetto definitivo è arrivato dopo una delle visite mediche alle quali si sottopone da allora, dalla quale è emerso che per Muamba proseguire l’attività di alto livello sarebbe stato troppo rischioso. 

Come ricorderete, il centrocampista del Bolton di origine congolese, ma di passaporto inglese, lo scorso 17 marzo subì un arresto cardiaco nel corso del match dei quarti di finale della FA Cup contro il Tottenham: un arresto cardiaco lunghissimo lo portò davvero vicinissimo alla morte (ci fu addirittura chi parlò di ‘morte per qualche minuto’), solo dopo alcune ore iniziarono ad arrivare alcune notizie rassicuranti e comunque Muamba rimase in ospedale per un mese prima di poter proseguire la convalascenza a casa propria. Uno shock per tutto il mondo dello sport, che fu seguito in breve tempo dalle morti di Vigor Bovolenta, Piermario Morosini e del nuotatore norvegese Alexander Dale Oen in una primavera che fu davvero tragica per tutto lo sport. Muamba però sembrava l’emblema di chi ce l’aveva fatta, e non solo a sopravvivere, bensì pure a tornare alla sua attività preferita. Da quel momento, infatti, il 24enne centrocampista aveva provato a capire se il ritorno in campo da calciatore fosse un’idea praticabile oppure no, e le risposte sembravano positive. Solo pochi giorni fa, il futuro agonistico di Fabrice sembrava quindi carico di ottimismo: sembrava infatti che fosse necessario soltanto un ulteriore intervento chirurgico per aiutarlo a tornare in campo in piena sicurezza, che ovviamente era la priorità di tutti. Oggi però è arrivato l’altolà, cioè il verdetto negativo dei medici che l’hanno esaminato: i rischi di una ricaduta in caso di un ritorno all’attività fisica di livello professionistico sono stati giudicati troppo alti. Muamba ha commentato questa novità con un pizzico di tristezza, anche se comunque felice per una vita che può andare avanti: “Naturalmente per me non è una giornata felice, ma devo comunque ringraziare, una volta di più, i medici che mi hanno soccorso e che non hanno mai mollato con me, nemmeno quando sembrava che non avrei mai più ripreso conoscenza. E’ per merito loro che sono ancora vivo”.

Ora Muamba dovrà decidere cosa fare ‘da grande’, magari sempre rimanendo nel mondo del calcio, anche se non più nel ruolo di calciatore: però naturalmente con la salute non si può scherzare. La carriera calcistica finisce, ma una nuova vita può ancora iniziare per Fabrice Muamba.

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