DIRETTA/ Barcellona-Sampdoria live (Trofeo Gamper) la partita in temporeale

- La Redazione

Barcellona e Sampdoria si affrontano questa sera al Camp Nou per il Trofeo Gamper, che va in scena dal lontano 1966. Gran bel test per i blucerchiati che domenica affrontano il Milan.

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Ciro Ferrara, tecnico della Sampdoria (Infophoto)

Questa sera va in scena Barcellona-Sampdoria, ore 22 allo stadio Camp Nou, per la 47esima edizione del Trofeo Gamper. Il trofeo va in scena dal lontano 1966, ed è nato per commemorare la figura di Hans-Max Gamper Haessig (conosciuto anche come Joan Gamper), che altri non è se non il fondatore del Futbol Club Barcelona, di cui in seguito è stato anche presidente e giocatore (con più di 100 gol in 48 partite). Svizzero, si trasferì in Catalogna nel 1898 e qui, tramite un annuncio sul giornale, fondò il Barcellona, che infatti ha i colori blaugrana in onore del Basilea con cui Gamper giocò (anche se le leggende sono molteplici). Sotto la sua guida, il club catalano è diventato una potenza del calcio spagnolo e mondiale, conquistando 11 Coppe di Catalogna, 6 Cope del Rey e 4 Coppe dei Pirenei (la Liga nacque solo in seguito). La prima formazione storica dei blaugrana vedeva Gamper come presidente, Jack Grenwell come allenatore e fenomeni dell’epoca come Ricardo Zamora e Paulino Alcantara. Fu lui a spostare la squadra prima al Carrer Industria e poi al Les Corts, lo stadio che precedette il Camp Nou. Gamper morì suicida nel 1930, e 36 anni più tardi l’allora presidente del club Enric Llaudet fondò il Trofeo in suo onore, che funge anche da presentazione ufficiale della squadra del Barcellona. Ogni anno i catalani puntano ad avere una squadra avversaria diversa, pur se dominano nell’albo d’oro (35 vittorie in 47 edizioni, solo il Colonia ha più di una vittoria tra le altre, appunto due). Quest’anno l’avversario è la Sampdoria per un semplice motivo: si celebra il ventennale della prima vittoria in Coppa dei Campioni del Barcellona, avvenuta a Wembley nel 1992 (gol di Ronald Koeman nei supplementari). Nell’albo d’oro figura la Juventus che si impose ai rigori nel 2005, mentre negli ultimi due anni hanno perso Napoli (5-0) e Milan (sempre ai rigori). 

Pur se questa dovrebbe essere una serata di presentazione della squadra, il Barcellona ha già esordito davanti ai suoi tifosi: nella prima partita del post Guardiola, Tito Vilanova ha mostrato di non tremare per la pesantissima eredità dell’allenatore che ha vinto tutto e ha trasformato il club blaugrana nella squadra più forte e spettacolare al mondo. 5-1 rifilato alla Real Sociedad nell’esordio della Liga, doppietta per Messi e il ritorno in campo con gol per David Villa, che si era gravemente infortunato al Mondiale per Club dello scorso dicembre. Insomma: il Barcellona sembra essere ripartito come se Pep non avesse salutato tutti dopo 4 anni con tre Liga, due Champions League, tre Supercoppe di Spagna, due Supercoppe Europee, due Mondiali per Club e due Cope del Rey. La verità è che i blaugrana lo scorso anno hanno subito il ritorno del Real Madrid che si è imposto in campionato dopo che per tre anni aveva subito sonore sconfitte, e ora riparte da inseguitrice e non più come la squadra da battere. Lo stile di gioco è sempre lo stesso: tiki taka e verticalizzazioni, senza un attaccante di ruolo, del resto Vilanova è stato il secondo di Guardiola. Due soli acquisti per il Barcellona nella sessione estiva di mercato: Jordi Alba per coprire il buco sulla fascia destra e Alex Song per rinforzare il centrocampo. Entrambi non giocheranno questa sera, almeno dall’inizio: Vilanova schiererà molti canterani, che anche quest’anno costituiranno la linfa vitale del club. Spazio dunque ai vari Bartrà, Montoya, Jonathan Dos Santos e Deulofeu (di cui si parla benissimo).

Per la Sampdoria la partita di questa sera è una grandissima occasione: domenica c’è l’esordio in campionato contro il Milan, quindi il test del Camp Nou rappresenta, per gli uomini di Ferrara, un impegno che dirà della condizione dei blucerchiati che, dopo la promozione in serie A dello scorso giugno, puntano con assoluta decisione a qualcosa in più di una conferma nella massima serie. Sul mercato il ds Sensibile si è mosso con oculatezza e ha portato a casa le necessità “primarie”: è arrivato Maxi Lopez per dare peso all’attacco, De Silvestri come terzino destro (era un ruolo vacante) ed Estigarribia che porta corsa e imprevedibilità sull’esterno offensivo. E non è finita qui: oltre al ritorno di Andrea Poli, la Sampdoria punta con decisione ad Enzo Maresca, che sarebbe un’ottima soluzione in un centrocampo intrigante che conta anche su Renan e Obiang, protagonisti in serie B. La lotta di questa sera è impari, ma è anche vero che il Barcellona schiera tanti giovani e quindi si potrebbe anche pensare di centrare il risultato grosso. E comunque, non è la vittoria ciò che conta: naturalmente vincere partite di questo genere porta sempre ottimismo che va a influire sugli impegni del prossimo futuro, ma a Ferrara interessa soprattutto constatare quali siano i progressi di un gruppo che sta per cominciare la stagione. Giocheranno i titolari, nel limite del possibile: tridente con Estigarribia, Maxi Lopez e Juan Antonio, a centrocampo Poli con Tissone e Renan, in difesa Costa e Rossini coppia centrale con Castellini a sinistra.

I tifosi della Sampdoria di lungo corso ricorderanno ancora quel siluro di Ronald Koeman che spense i sogni blucerchiati di sollevare la Coppa dei Campioni: stasera, dunque, è l’occasione buona per un’ideale rivincita. Vedremo a che punto sarà la squadra costruita da Ciro Ferrara, e come il Barcellona di Vilanova affronterà un impegno che comunque per i tifosi e per il club stesso significa sempre molto. Barcellona-Sampdoria sta per cominciare, segui e commenta la diretta della partita sul nostro sito.

 



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