CALCIOMERCATO/ Parma, riecco Marchionni, che subito sfida la Fiorentina

- La Redazione

Il ritorno a Parma dell’esterno offensivo, che ha polemizzato con la Fiorentina: “Chiedete a loro perchè non giocavo”. Scherzi del destino, la Viola sarà dinanzi a lui nel prossimo turno…

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Marco Marchionni (Infophoto)

Dopo sei anni Marco Marchionni è tornato a Parma. L’esterno offensivo, svincolatosi dalla Fiorentina e dunque libero di accasarsi anche dopo il 31 agosto, si è detto molto felice per il ritorno in maglia gialloblù, al termine di un’estate vissuta (sono parole sue) in maniera un po’ particolare. “Mi sono allenato in palestra a casa mia, ma ovviamente mi manca il lavoro di campo”, ha spiegato oggi nella conferenza-stampa di presentazione con la sua vecchia-nuova squadra. Da parte sua, ci sarà il massimo impegno per mettersi a disposizione di mister Donadoni prima possibile, anche perchè “Parma è stata veramente la parte più importante della mia carriera”, come ha confidato nella conferenza. Centododici presenze con 13 gol sono state il suo bottino in Emilia dal 2001 al 2006: anni importanti che gli permisero di passare alla Juventus, anche se il resto della carriera non è stata all’altezza delle aspettative. Marchionni comunque ha sentito subito la fiducia della società emiliana nelle sue qualità e per questo ha accettato la proposta: Parma potrebbe essere l’occasione del riscatto ai massimi livelli. A suo avviso, quella gialloblù è una squadra forte, che fin dallo scorso anno, dopo una partenza difficile, ha saputo conquistare risultati importanti. Ora sotto con il prossimo impegno, che per uno scherzo del destino sarà proprio domenica prossima contro la Fiorentina: “Non devo prendermi rivincite, ma non ho capito perchè a Firenze non giocavo”, è stata la puntura riservata alla sua ex società. Al di là delle dichiarazioni di rito, dunque, aspettiamoci un Marchionni bello carico in vista dell’appuntamento con i toscani, naturalmente condizioni fisiche permettendo. La sua presentazione è stata introdotta dall’amministratore delegato Pietro Leonardi, che ha esternato tanta soddisfazione per il ritorno alla base del ragazzo. “Con Marco ho un rapporto speciale. Sono stato io a fargli iniziare la carriera da professionista con l’Empoli”, è stato l’amarcord di Leonardi, che quasi considera il giocatore come un figlio. Non è mancata, peraltro, la parte polemica, contro l’arbitraggio del match di ieri al San Paolo contro il Napoli. Infatti, il presidente Ghirardi ha tuonato contro i fischietti: “Non siamo pecore, ci colpiscono perchè non protestiamo”. Sulla stessa falsariga l’ad: “Il commento ironico è che col Napoli finisce sempre così. Siamo sfortunati contro di loro e sempre per una questione di linee un po’ storte”.

Al di là dei presunti errori, si è visto un Parma discreto dalla cintola in su, ma troppo esposto in fase di contenimento. Le ripartenze azzurre, al netto degli errori di mira, sono state dirompenti, e spesso i difensori parmensi erano abbandonati all’uno contro uno, rischiando sistematicamente la brutta figura. Un tecnico preparato come Donadoni non potrà non correre ai ripari. La base su cui lavorare c’è (con un Marchionni in più), ora tocca lavorare sulla fase difensiva. Solo così potrà arrivare l’agognata salvezza.



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