SERIE A/ Le decisioni del giudice sportivo dopo la terza giornata

- La Redazione

Sono state rese note le decisioni del giudice sportivo dopo la terza giornata di serie A: lo squalificato è solo Andrea Lazzari, centrocampista dell’Udinese espulso a Siena nella ripresa.

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Andrea Lazzari, centrocampista dell'Udinese (Infophoto)

Sono state rese note, tramite comunicato ufficiale, le decisioni del giudice sportivo Gianpaolo Tosel a seguito della terza giornata di serie A. Come noto, la squalifica per somma di cartellini gialli arriva solo alla quarta sanzione: di conseguenza, non c’è ancora alcun calciatore che abbia raggiunto le ammonizioni “necessarie” a essere fermato. C’è però uo squalificato: si tratta di Andrea Lazzari, centrocampista dell’Udinese, che ha ricevuto il cartellino rosso (somma di ammonizioni) nel corso del secondo tempo di Siena-Udinese (peraltro, la sua uscita dal campo è stata decisiva per il pareggio dei toscani, che fino a quel momento stavano perdendo 2-0). Lazzari salterà quindi la prossima giornata di campionato, che l’Udinese giocherà in casa contro il Milan. Due giocatori hanno invece ricevuto la terza ammonizione, che fa scattare la diffida: al prossimo cartellino giallo scatterà la squalifica. Si tratta di Leonardo Bonucci (Juventus) e Daniele Bonera (Milan), che dunque ottengono il “record” di essere stati ammoniti in ogni gara del campionato. Entrambi i cartellini sono stati comminati per comportamento scorretto nei confronti di un avversario, il caso di Bonucci ha fatto discutere sia per il “mancato” rosso (il Genoa chiedeva il fallo da ultimo uomo: giusta invece la decisione di Rocchi) sia perchè secondo i rossoblu il calciatore sarebbe stato già ammonito. In realtà, il giallo per il fallo di mano in barriera era stato comminato a Pirlo (anche qui, giusto) cambiando la prima decisione. Andando avanti con il comunicato di Tosel, ricevono un’ammenda di 1.500 Euro Alessandro Diamanti e Fabrizio Miccoli, ammoniti per proteste nei confronti dell’arbitro con l’aggravante di essere capitani. Ammenda superiore (2.000 Euro) per Zé Eduardo, protagonista del 2-2 del Siena: oltre al rigore trasformato (e semi-procurato), l’attaccante brasiiliano è incappato in un giallo per simulazione (intervento di Domizzi: esagerata l’ammonizione, Cosmi ha anche rimarcato l’episodio nel finale di partita). Ammonito con diffida, più ammenda di 2.000 Euro, per Francesco Guidolin, espulso nella stessa Siena-Udinese: veementi proteste nei confronti dell’arbitro De Marco nonostante un precedente richiamo, nel post partita l’allenatore dei friulani si è scusato dicendo di non aver mai mancato di rispetto a un direttore di gara. Solo ammonizione e diffida per Giuseppe Zinetti, preparatore dei portieri del Torino, anche qui per contestazione plateale di una decisione dell’arbitro Banti. Infine, ammende a tre società: 

6.000 Euro al Napoli per aver acceso bengala (con comportamento recidivo) nel proprio settore, sanzione attenuata per la collaborazione della società con le forze dell’ordine. 5.000 Euro al Pescara perchè i tifosi hanno fatto esplodere due petardi (anche qui sanzione attenuata) e infine 3.000 Euro all’Atalanta per lo stesso motivo di cui sopra, anche qui c’è l’attenuazione per la collaborazione attiva della società. 



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