CALCIOMERCATO/ Torino, il rinnovo di capitan Bianchi vale 9 milioni di euro

- La Redazione

In casa Torino si continua a studiare il rinnovo del contratto di Rolando Bianchi. Per Urbano Cairo, patron dei Granata, si tratterà di un’operazione da 9 milioni di euro lordi

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Rolando Bianchi (Infophoto)

CALCIOMERCATO TORINO – In casa Torino si sta decidendo in questi giorni, in queste ore, il da farsi per Rolando Bianchi. Il capitano dei Granata ha il contratto in scadenza al 30 giugno del 2013, fra poco più di 9 mesi, ma il patron Urbano Cairo vorrebbe trattenere con se l’attaccante. Dal primo febbraio Bianchi potrebbe firmare gratuitamente con qualsiasi società e il Toro perderebbe indubbiamente una pedina importante del proprio scacchiere. Bianchi non è uno qualunque, è il goleador massimo delle ultime stagioni dei piemontesi, oltre che naturalmente il capitano della squadra e l’idolo indiscusso della calda tifoseria del Torino. Il fratello/manager, Riccardo, ha aperto alla trattativa, dicendosi pronto a sedersi ad un tavolo per discutere il rinnovo dell’accordo, e i due sono in attesa di una chiamata di quelle importanti. Peccato però che Cairo, sembri titubante: da una parte è infatti certo di voler trattenere Bianchi all’Olimpico, ma dall’altra è preoccupato per le cifre in ballo. Ipotizzando un rinnovo triennale, a tre milioni di euro lordi annui (1,5 di stipendio netti ogni 12 mesi compresi bonus e premi), si tratta di un’operazione molto importante per le casse di un “piccolo” club come appunto il Torino, del valore totale di ben 9 milioni di euro. Ecco perché Cairo, pur spinto dalla voglia esagerata di blindare il proprio uomo simbolo, non si sente con Rolando e con il suo entourage ormai dallo scorso inverno, precisamente, dal gennaio del 2012. La sensazione circolante è che la partita si giocherà nelle prossime ore, e forse, sarà necessario un “venirsi in contro” da ambo le parti: da una parte, il Torino, che dovrà fare uno sforzo in più se vorrà blindare il proprio gioiello, e dall’altra lo stesso Bianchi, che conscio del periodo economico, potrebbe magari abbassarsi il fisso e aumentare i premi e i bonus. Tutto è ancora in ballo quindi, così come è incerto il futuro di Angelo Ogbonna, la seconda stella del club piemontese dopo appunto il capitano. Il centrale granata, ha detto ieri il ds Petracchi, non vale meno di Ranocchia, e di conseguenza le varie big interessate al nazionale azzurro sono avvisate. Per avere il giovane difensore bisognerà mettere in preventivo una cifra che si aggira attorno ai 20 milioni di euro.

Difficile se non impossibile anche per una big di Serie A, in questo periodo, pensare ad un investimento di tale portata: il futuro è all’estero?



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