TORINO-UDINESE/ Dossena: partita interessante tra due ottime squadre. Quanti ricordi in granata… (esclusiva)

- int. Beppe Dossena

BEPPE DOSSENA commenta in esclusiva Torino-Udinese, partita che si gioca questa sera ed è valida per la quinta giornata del campionato di serie A 2012/2013. Ecco la sua opinione in merito.

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Angelo Ogbonna, 24 anni, difensore centrale del Torino che piace molto al Milan (Infophoto)

Una partita interessante quella di stasera tra Torino e Udinese, con due formazioni reduci da due risultati positivi, il pareggio dei granata a Genova contro la Sampdoria e la vittoria dei friulani contro il Milan. Che sia ritornata l’Udinese delle scorse stagioni? Forse bisognerà aspettare qualche giornata per capirlo. Il Torino intanto sta raccogliendo punti importanti per raggiungere il suo obiettivo principale, quello di ottenere una salvezza tranquilla. In classifica Torino con 4 punti, ma uno di penalizzazione e Udinese con gli stessi punti. Quindi sfida quindi potrebbe essere giocata in equilibrio, se non che i granata potrebbero approfittare del fattore campo e l’Udinese sul piano tecnico è superiore, soprattutto se ritroverà i meccanismi delle scorse stagioni. Per parlare di questo match abbiamo sentito Beppe Dossena, che ha iniziato la sua carriera proprio nelle giovanili del Torino e ha poi vissuto stagioni importanti della sua carriera in questo club, approdando poi all’Udinese per una stagione. Eccolo in questa intervista esclusiva rilasciata a ilsussidiario.net.

Torino – Udinese: che partita si aspetta? Una bella partita tra due buonissime squadre che stanno facendo un campionato interessante. L’Udinese sembra tornata ai suoi soliti livelli. Il Torino dal canto sua ha iniziato bene il campionato.

Friulani in ripresa dopo la vittoria sul Milan, è tornata l’Udinese della scorsa stagione? Credo che non sia ancora l’Udinese della scorsa stagione, ci vorrà tempo per rivedere la formazione friulana a quei livelli, ma ho molto fiducia nell’undici bianconero.

Eppure anche in questa stagione l’Udinese ha venduto molti giocatori e ha ricominciato da capo, non è una politica di mercato forse un po’ rischiosa? No, perchè l’Udinese fa quello che tutte le società dovrebbero fare, vendere i migliori giocatori e poi trovarne degli altri altrettanto validi. Ci sono degli osservatori eccezionali. Sono veramente dei fenomeni e l’Udinese è veramente una società modello.

Lei ha vissuto stagioni importanti nella sua carriera con la maglia del Torino: quando rivedremo i granata a quei llivelli? Erano altri tempi e certo il Torino fece delle ottime cose negli anni ottanta quando io indossavo la maglia granata. Ora nel calcio attuale è molto più difficile che si ripetano casi come il Verona e la Sampdoria campioni d’Italia.

Dunque un sogno impossibile? Per il momento per il Torino è difficile pensare di ripetere quelle stagioni. Nel calcio attuale ci vogliono molti più soldi e Cairo deve guardare anche al bilancio. Ma chissà, non è impossibile che in futuro il Toro faccia delle stagioni eccezionali.

Per quest’anno invece? Per quest’anno l’obiettivo è una salvezza tranquilla, senza soffrire in modo particolare.

E’ una formazione che la convince, in ogni caso? 

Sì, è una squadra che gioca bene al calcio, che produce molto gioco, molto positiva.

Cosa pensa di Ogbonna? E’ un giocatore più maturo della sua età, certamente un ottimo giocatore. Spero che il Torino l’abbia blindato, ma se arriveranno proposte importanti Cairo dovrà anche accettarle per incamerare soldi che farebbero comodo alla società.

C’è il problema di un attacco che fa fatica a segnare… E’ sempre stato un po’ il problema del Torino degli ultimi tempi, ma il fatto appunto di costruire un grande volume di gioco sopperisce a tutto questo.

Ventura e Guidolin cosa potrebbero inventare in questo match? Ormai si conoscono troppo bene, credo che non inventeranno niente di particolare.

Lei ha un pezzetto di cuore granata… Sono cresciuto nelle giovanili del Torino e poi ho passato stagioni importanti della mia carriera in questo club. Un secondo posto, una squadra competitiva, un quarto di finale di Coppa Uefa che sarebbe diventato una semifinale se non ci avessero defraudato. Anni importanti che ricordo con piacere.

Il suo pronostico per stasera? Potrebbe essere pareggio, ma ultimamente nel campionato italiano le squadre non si accontentano di questo risultato e così si assiste a incontri molto interessanti. Vedremo quello che succederà anche in Torino–Udinese.

 

(Franco Vittadini)

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