SERIE A/ Pescara-Palermo (1-0): gol, sintesi e video highlights (quinta giornata)

- La Redazione

Il gol di Vladimir Weiss nel finale regala al Pescara la prima vittoria in campionato al Pescara di Stroppa, e l’ennesima delusione al Palermo: guarda la sintesi video con gol e highlights.

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Giovanni Stroppa sorridente (Infophoto)

Pescara-Palermo si decide nel finale grazie al primo gol in serie A dello slovacco Vladimir Weiss, che regala al Pescara la prima vittoria in campionato e tre punti importantissimi nella corsa a una salvezza che sarebbe straordinaria per una squadra che in estate è stata smantellata e ricostruita quasi da zero. Per il Pescara inoltre è la prima vittoria nel massimo campionato dal maggio 1993 (quando i bianco-azzurri lasciarono per l’ultima volta la serie A) ad oggi. Se gli abruzzesi salgono a quota 4 punti e possono finalmente sorridere, il dramma è tutto per il Palermo, ancora incredibilmente fermo a quota 1 e vittima dei minuti finali delle partite. I rosanero subiscono rete negli ultimi minuti per la terza volta consecutiva, e una vittoria e due pareggi si sono tramutati in un pareggio e due sconfitte. Per Gasperini è il replay di quanto successo domenica a Bergamo, ma d’altronde con una squadra che finora ha segnato un gol in cinque partite è difficile andare lontano. Il Palermo aveva quasi resistito all’inferiorità numerica (espulso Von Bergen), ma si è dovuto inchinare a Weiss. Le statistiche ci parlano di una partita in cui in realtà il Pescara aveva approfittato pochissimo della superiorità numerica: il possesso palla è stato esattamente del 50% per parte, il Palermo ha giocato più palloni (597-566) e soprattutto ha tirato molto di più. Per il Palermo tredici conclusioni totali – di cui sette nello specchio della porta – contro i nove tiri del Pescara, quattro in porta. Ma a rileggere ora questi numeri, dalle parti di Palermo non si fa altro che accrescere la beffa. Per Pescara, invece, solo festa.

Il gol con cui il Pescara si aggiudica la sua prima vittoria stagionale è una vera e propria gemma del giovane Vladimir Weiss. Lo slovacco, prelevato quest’estate dal Manchester City dopo una stagione all’Espanyol, avanza palla al piede nei minuti finali della partita, precisamente all’86’. Giunto ai ventidue-ventitrè metri avversari non trova spazio, si defila leggermente sulla destra ed esplode un gran tiro di collo destro che s’insacca imparabilmente poco sotto l’incrocio dei pali alla sinistra dell’incolpevole Ujkani. Questa gemma condanna Gasperini alla seconda sconfitta in altrettante partite, sempre col punteggio di 1-0: non si può dire che sia stato un inizio fortunato per l’ex allenatore dell’Inter. Per Pescara invece è la gioia attesa da una vita in serie A.

Giovanni Stroppa può festeggiare dopo la prima vittoria del suo Pescara in questo campionato: “Quando si fanno i punti si muove la classifica e si porta a casa l’autostima. Penso che il nostro campionato sia iniziato con la Sampdoria. Siamo stati sfortunati in precedenza, ma la squadra si è espressa bene, il risultato di oggi e quello di domenica scorsa (1-1 a Bologna, ndr) ci danno forza in più. Dopo il gol sembravamo un’altra squadra, con un uomo in più sembrava avessimo paura di vincere. Sembrava che chi fosse entrato non potesse essere determinante, poi Weiss ci ha regalato questi tre punti”. Stroppa è comunque consapevole del fatto che c’è ancora tanta strada da fare per centrare una salvezza che sarebbe miracolosa: “Non abbiamo spinto come dovevamo con i due terzini. In superiorità numerica abbiamo avuto qualche problema in più, ma la squadra ci ha sempre creduto. Abbiamo iniziato molto bene. Abbiamo mancato alcune palle-gol, ma abbiamo anche rischiato di andare sotto. Il Palermo ha giocato una buona gara. Credo che si sia avvertita anche la stanchezza per questi impegni ravvicinati. Devo dire che comunque nel complesso mi è piaciuto molto lo spirito dei ragazzi che hanno lottato senza mai mollare”. Gian Piero Gasperini si ritrova invece a dover commentare ancora una volta una sconfitta maturata nel finale: “È difficile parlare di questa partita, queste sono quelle sconfitte che arrivano in certi periodi che nel calcio capitano, magari non in modo così eclatante e così spesso, ma ci sono. Era difficile spiegare il k.o. con l’Atalanta, lo è ancor di più spiegare quello di oggi. Quando ci sono questi periodi succede un po’ di tutto, come prendere gol nei minuti finali, che a questa squadra accade da tre partite. La classifica? Se fossimo nelle ultime giornate sarebbe terribile ma la situazione non è così drammatica, c’è tempo per recuperare: dobbiamo soltanto continuare a giocare così”.





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