DIRETTA/ Udinese-Genoa live (p.t. 0-0, serie A 2012/2013): la partita in temporeale

- La Redazione

E’ 0-0 nei primi 45 minuti allo stadio Friuli tra Udinese e Genoa: partita vivace che i padroni di casa hanno condotto dall’inizio, sfiorando il gol in diverse occasioni. Segui la ripresa.

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Francesco Guidolin: vinse il campionato di B 2003-2004 con il Palermo (Infophoto)

Al termine del primo tempo Udinese e Genoa sono ferme sullo 0-0; risultato leggermente bugiardo, se pensiamo che gli uomini di Guidolin hanno condotto la partita fin dal primo minuto, sfiorando il gol in più occasioni e dando un’impronta offensiva alla gara. Brkic di fatto non è mai stato impegnato se non per un’uscita con tempismo perfetto. Leggerino il Genoa e anche sfortunato: De Canio è stato costretto a sostituire Seymour che non stava bene, dentro al suo posto Tozser. E’ la sesta giornata di campionato, le due squadre arrivano da un pareggio e vogliono ripartire dai tre punti. La notizia della giornata è l’esclusione di Totò Di Natale non soltanto dal campo, ma persino dalla rosa dei convocati di mister Guidolin, causa uno screzio avvenuto in settimana tra il bomber dei friulani e l’allenatore (niente di grave, ha spiegato il mister, ma la regola ha imposto l’esclusione). L’Udinese per emergere dalle acque di metà classifica e riaffacciarsi nelle zone alte. Il Genoa per tentare il colpaccio e portarsi a pari punti con i cugini blucerchiati, in attesa della gara di Marassi.  La curiosità maggiore è capire se i padroni di casa saranno in grado di passare il test di maturità, portando a casa prestazione e vittoria anche senza il proprio capitano. Il primo tempo sembra confermare questa ipotesi. Decisamente più Udinese che Genoa: ci sono state tre occasioni da gol nell’arco dei primi 45’, e tutte e tre sono state a favore dei friulani. La prima a soli 2’ sul cronometro, con colpo di testa di Danilo su corner di Lazzari che colpisce la parte superiore della traversa. La seconda con una conclusione di Faraoni su assist delizioso di Lazzari di poco alta sulla traversa a causa di una deviazione decisiva di Canini. La terza, un gol mangiato da Benatia, che stacca tutto solo in mezzo all’area su corner del solito Lazzari ma spedisce alto non di poco sulla traversa impattando il pallone con la nuca più che con la fronte. Il grifone non ha mai spiccato il volo, anzi si è affacciato soltanto un paio di volte in avanti con due belle triangolazioni Borriello-Immobile senza tuttavia mai rendersi pericoloso. Il dato più positivo del primo tempo rossoblu è senza dubbio l’ottimo intesa tra i due attaccanti, che sembra giochino insieme da ben più di sei giornate di campionato.



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