CALCIOMERCATO/ Pescara, voto 5,5 al mercato: addio Zeman, nuove promesse, intrighi Vukusic-Weiss

- La Redazione

Le pagelle del mercato del Pescara: via i gioielli Immobile, Insigne e Verratti, dentro tanti volti nuovi, da Modesto al portiere Perin, passando per Vukusic e Weiss…

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Mercato leggermente insufficiente (voto ) per il Pescara, che ha perso per strada giovani assi del calibro di Insigne, Immobile e Verratti, decisivi per la conquista della promozione. I primi due sono rientrati per fine prestito tra le fila di Napoli e Genoa, il terzo è stato ceduto al Paris Saint-Germain di Ancelotti in cambio di 12 milioni di euro. I tanti nuovi arrivi non compensano le partenze eccellenti, anche se serviranno sicuramente ad irrobustire un organico tutto sommato non disprezzabile, benchè da testare in una realtà come quella della massima serie. Dal portiere Perin agli esperti difensori Terlizzi e Modesto, passando per lo slovacco Weiss e le punte Jonathas e Vukusic, nel Pescara non mancano le scommesse interessanti.

Mattia Perin, prelevato in prestito dal Genoa, è considerato uno dei portieri emergenti più promettenti del calcio italiano. Alle sue spalle l’ex romanista Pelizzoli, lo scorso anno a Padova, gli darà le garanzie necessarie per lavorare senza pressioni.

Terlizzi e Modesto aggiungono un tocco di esperienza ad un reparto sulla carta non irresistibile. Da testare in A il gioiellino Marco Capuano, sulla destra giocherà Crescenzi, terzino di scuola Roma. Zanon, il giovane Romagnoli, Bocchetti e Cosic, prelevato dal Cska Mosca, completeranno il pacchetto arretrato. Manca, probabilmente, un uomo-guida.

La perdita di Marco Verratti, playmaker di sicuro avvenire, è molto grave per quanto conveniente sotto il profilo economico. Al suo posto il navigato Giuseppe Colucci, reduce dall’esperienza di Cesena. Alla quantità penseranno capitan Cascione e il danese Nielsen. In rampa di lancio anche l’islandese Bjarnason, proveniente dallo Standard Liegi, il colombiano Quintero, altro talento da tenere d’occhio, e l’esperto Blasi. Altro giocatore intrigante è l’uruguagio, ex Empoli, Gaston Brugman. La qualità, insomma, non manca, ma sono molte le incognite, legate all’impatto di tali giovani con la massima serie.

Mancano da morire, e non potrebbe essere altrimenti, Insigne e Immobile. Al loro posto sono arrivati il brasiliano Jonathas, sponsorizzato fortemente dal suo agente Mino Raiola, il croato Vukusic – che si ispira a Inzaghi – e lo svedese Celik. Come attaccanti esterni, occhi puntati sullo slovacco Weiss, che si candida ad essere una delle possibili rivelazioni del torneo, esattamente come il gioiellino delle giovanili giallorosse Caprari. Abbruscato, infine, sembra più un bomber adatto alla serie B, ma può dire la sua ne adeguatamente supportato. Reparto che inizialmente lascia diversi dubbi, ma almeno uno degli stranieri acquistati potrebbe fare il botto. Raiola, come detto, scommette forte su Jonathas.

Passivo di 5,3 milioni. Spesi 18,9 milioni, ne sono stati incassati 13,6. Ceduto Verratti al Psg per 12 milioni, interessanti i colpi Jonathas, Vukusic (costati entrambi 3,7 milioni) e Weiss (2 milioni).

Cosic, Abbruscato, Bjarnason, Colucci, Quintero, Celik, Weiss, Perin, Crescenzi, Blasi, Terlizzi, Jonathas, Brugman, Vukusic, Pelizzoli, Modesto.

Kone, Immobile, Insigne, Sansovini, Ariatti, Gessa, Verratti, Togni, Brosco, Ragni, Anania.

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