PAGELLE/ Udinese-Fiorentina (3-1): i voti della partita e il tabellino con marcatori e ammoniti (serie A, ventesima giornata)

- La Redazione

Leggi le pagelle con i voti ai protagonisti e il tabellino con i marcatori e gli ammoniti di Udinese-Fiorentina: la partita del Friuli era valida per la ventesima giornata del campionato.

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Pereyra ha segnato il gol decisivo (Infophoto)

La Fiorentina cade ancora: se domenica scorsa la Viola aveva comunque dominato la partita non riuscendo però a segnare e facendosi beffare nel secondo tempo, stavolta la squadra di Montella perde con merito a Udinese, pur essendo passata in vantaggio. Finisce 3-1 per i friulani, bravi a restare attaccati alla partita e poi cinici e spietati nell’uno-due che nel giro di un minuto ha portato tre punti in cascina. Sempre più letale Di Natale, che trova una spalla perfetta in Muriel.

Ci si poteva aspettare qualcosa in più dalla partita; certo abbiamo visto 4 gol e quindi il voto non può che essere comunque positivo; ma essendo abituati a veder giocare queste due squadre in velocità e a creare occasioni, forse le due squadre hanno creato non tantissimo, anche perchè i due gol di seguito dell’Udinese hanno spezzato le gambe alla Fiorentina che da lì in poi ha praticamente smesso di giocare.

Vincono la partita sullo stesso terreno che a inizio stagione li vedeva sfortunati e non in grado di teenre il risultato: i friulani fanno uno-due nella ripresa, sfruttando lo sbandamento della Fiorentina che stacca la spina e concede campo. Forse niente di trascendentale, ma basta per prendersi altri tre punti e cominciare la scalata verso le posizioni europee. Ci sarà un miracolo anche quest’anno?

Ci si mette anche la sfortuna: Tomovic incespica sul pallone e dà il via all’azione del rigore, poi Neto si lascia sfuggire un tiro di Muriel senza troppe pretese. Contro il Pescara era sembrata più che altro una giornata di malasorte, arrivati alla seconda sconfitta consecutiva ci si chiede se la squadra non stia leggermente tirando il fiato.

E’ bravo nell’episodio decisivo: il rigore su Domizzi c’è. Poi tiene a bada umori che rischiano di scaldarsi. Nel secondo tempo è favorito dai ritmi blandi, essendo la partita praticamente finita a metà frazione.

Brkic, 6: sfortunatissimo quando devia con la testa il pallone finito sulla traversa, ancora di più nel rompersi il dito in uno scontro con Cuadrado.

(40′ Padelli, 6: in pratica non gli tirano mai in porta)

Heurtaux, 5: soffre eccessivamente le folate di Jovetic e si fa anticipare da Rodriguez in occasione del gol della Fiorentina.

Danilo, 6.5: in settimana ha saputo dela condanna al carcere: non ci pensa, e gioca una gara autoritaria in cui sbaglia pochissimo.

Domizzi, 6.5: lui non ha problemi con la legge: svelto quando recupera sullo svarione di Tomovic e trova il contatto di Migliaccio per il rigore.

Basta, 7: grandissimo lavoro sulla fascia destra, attacca e difende come una furia. Sta tornando quello dello scorso anno.

Pereyra, 5.5: per una volta anche il Tucuman si prende una giornata di riposo.

(46′ Allan, 6: conferma il buon momento dando più qualità in mezzo al campo)

Pinzi, 5.5: da regista non gira proprio, si riscatta parzialmente spostato come interno.

A. Lazzari, 7: altra bella prestazione, altro assist al bacio. Si è guadagnato il posto.

Pasquale, 5.5: si vede poco, perchè Cuadrado lo impegna anche solo con l’idea che possa fare sfracelli. 

Muriel, 6.5: il gol è un gentile omaggio di Neto, ma lui è scattante e guizzante come ai tempi di Lecce. ()

Di Natale, 7 (il migliore): un’altra doppietta, e fanno 14 in campionato. Rapace sul secondo, scatto sul filo del fuorigioco e diagonale implacabile.

 

Neto, 4: Viviano fa una papera contro la Roma e finisce in panchina; oggi tocca a Neto, imbarazzante su Muriel. Montella cambierà ancora?

Gonzalo Rodriguez, 6.5: il gol di fatto è suo (sarebbe stato il sesto), poi non sbaglia quasi niente in difesa, beffato dal falco Di Natale sul filo del fuorigioco.

Tomovic, 5: pasticcio in area di rigore che spalanca la strada a Domizzi, atterrato in area. Era la fine del primo tempo, è cambiata la partita. 

(71′ Toni 6: entra a partita compromessa, si sbatte ma non può combinare molto)

Savic 6: non commette errori grossolani ma in fase di impostazione è troppo impreciso.

Cuadrado, 5.5: stranamente timido, potrebbe affondare perchè Pasqual sembra temerlo un po’ troppo. E invece sbaglia anche un gol facile. (77′ Romulo sv)

Aquilani, 5: Brutta partita, rovinata quando cerca di scavare la buca “alla Maspero” sul dischetto. Di Natale lo vede, lo ammonisce e poi segna. Troppo nervoso.

Migliaccio, 5.5: rimedia distruggendo il gioco altrui, perchè in costruzione fa rimpiangere tantissimo Pizarro; ma si sapeva.

Borja Valero, 6.5 (il migliore): anche stavolta non gli si può fare una colpa se la squadra perde. Fa sempre la cosa giusta.

Pasqual, 6: ci prova sempre, ma non è sempre così preciso quando deve mettere palla in mezzo.

Ljajic, 5: sempre intraprendente e con voglia di fare, ma gira troppo poco. (77′ Seferovic sv)

Jovetic, 6: non è lo JoJo migliore, quello che vince da solo; però nel secondo tempo migliora e prova a venir fuori. 

 

Marcatori: 20′ aut. Brkic (F), 47′ pt rig. Di Natale (U), 66′ Di Natale (U), 67′ Muriel (U)

Brkic (40′ Padelli); Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra (46′ Allan), Pinzi, A. Lazzari, Pasquale; Muriel, Di Natale. All. Guidolin

Neto; Gonzalo Rodriguez, Tomovic (71′ Toni), Savic; Cuadrado (77′ Romulo), Aquilani, Migliaccio, Borja Valero, Pasqual; Ljajic (77′ Seferovic), Jovetic. All. Montella

Arbitro: Romeo

Ammoniti: Aquilani (F), Pinzi (U), A. Lazzari (U), Gonzalo Rodriguez (F), Borja Valero (F)

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