SERIE A/ Cagliari-Genoa (2-1): gol, sintesi e video highlights (ventesima giornata)

- La Redazione

Il video con i gol e gli highlights di Cagliari-Genoa: i sardi colgono un successo fondamentale nella corsa alla salvezza, battendo un Genoa che dopo il vantaggio si è incredibilmente seduto

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(INFOPHOTO)

Vittoria fondamentale per il Cagliari: dopo cinque sconfitte consecutive la squadra sarda, priva di Ivo Pulga perchè squalificato (in panchina il solo Diego Lopez) batte il Genoa per 2-1 nello scontro diretto per la salvezza e, almeno momentaneamente, lo scavalca in classifica al quartultimo posto. Gara che i sardi hanno decisamente meritato di condurre in porto: al di là del carattere mostrato nella rimonta la squadra isolana ha fatto l’andatura per tutti i novanta minuti, andando sotto in virtù di un  calcio piazzato ma poi mai soffrendo le iniziative di un Genoa spuntato. 58% di possesso palla con 18 tiri (5 in porta), 605 palloni giocati con il 67% di positività, quasi 10 minuti di supremazia territoriale, il 48% di attacco alla porta con il 57% di pericolosità: sono numeri di una squadra che ha creduto fortemente nella vittoria e che ha fatto valere la qualità dei suoi uomini di riferimento, primo fra tutto un Daniele Conti in grado di recuperare 24 palloni (secondo solo a Manfredini con 26) e di giocarne positivamente 54 (il numero uno in campo), oltre a realizzare il gol della vittoria su uno dei tre tiri personali. Il Genoa è stato poca cosa: 5 angoli, uno di questi ha portato al gol di Eros Pisano ma è stato troppo poco, perchè per il resto ci sono stati 8 tiri (anche per il Grifone 5 in porta), poi 464 palloni giocati con il 57% di riuscita, appena 6 minuti e 40 secondi di supremazia, il 43% di attacco alla porta e il 36% di pericolosità offensiva. Il Genoa in questo momento è una squadra che ha paura di scoprirsi troppo per cercare la vittoria, così che finisce per subire troppo l’iniziativa avversaria andando in affanno e perdendo le partite. Situazione di classifica che resta deficitaria: a dimostrazione della pochezza dei liguri c’è il fatto che nelle classifiche di rendimento individuale non figurano calciatori del Genoa. A parte Manfredini troviamo il solo Bertolacci con 2 conclusioni verso la porta di Avramov. Troppo poco, oggi, per pensare di salvarsi, ma la strada è ancora lunga. Peccato in ogni caso per i liguri, che erano passati in vantaggio e potevano senz’altro gestire meglio la situazione. Anche perchè si trattava di uno scontro diretto, contro un Cagliari che veniva da sei sconfitte consecutive. Da segnalare infine che a sette minuti dal novantesimo il Grifone è rimasto in dieci uomini per l’espulsione del centrocampista Felipe Seymour, autore di una brutta entrata in scivolata sul cagliaritano Victor Ibarbo. Nella prossima giornata il Cagliari giocherà in trasferta contro l’Atalanta, mentre il Genoa ospiterà il Catania a Marassi.

Calcio d’angolo per il Genoa dalla destra. Batte Bertolacci con il mancino, la parabola spiove al centro dell’area dove Eros Pisano trova lo stacco vincente, indirizzando alla sinistra di Avramov che non può fare nulla per parare. . Nainggolan sembra aver perso palla sulla trequarti offensiva, invece in allungo riesce con la punta a servire in profondità Sau. La difesa, salita per contrastare il belga, viene presa di infilata: Sau in posizione dubbia (ma sembra regolare) scatta da sinistra verso l’area, Manfredini e Eros Pisano non riescono a recuperare e l’attaccante trova il settimo gol personale con un piatto destro incrociato che Frey riesce solo a toccare. Ibarbo si guadagna una punizione dalla destra, all’altezza del lato corto dell’area di rigore. Vanno tutti a saltare, Avelar batte con precisione sul primo palo con il mancino a rientrare e trova la testa di Conti, bravissimo a svettare su tutti e trovare l’avvitamento vincente che non dà scampo a Frey.

Diego Lopez ringrazia l’apporto dei tifosi: “Per noi è fondamentale, io che ho giocato tanti anni a Cagliari l’ho sempre detto: dopo lo svantaggio hanno continuato a sostenerci. Era dura oggi, ma quando siamo uniti riusciamo a fare risultato. La pioggia torrenziale non ci ha facilitati, ma ci abbiamo messo il cuore e ce l’abbiamo fatta”. Su Daniele Conti: “I tempi cambiano, i capelli ingrigiscono ma le situazioni si ripetono. Ripartiamo da qui: oggi abbiamo giocato meno bene che nelle ultime gare ma l’importante sono i tre punti”. Di altro umore ovviamente Gigi Delneri: “Il Cagliari ha giocato meglio, con molta fisicità, e ci ha messi sotto”, ha detto a Sky Sport. “Paradossalmente siamo calati dopo il vantaggio, abbiamo fatto molto male, pagando dazio nel momento di maggiore serenità. Abbiamo bisogno di molta più voglia di fare: quelli che entrano dalla panchina devono dare tutto, anche se fossero dieci minuti”





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