PAGELLE/ Chievo-Parma (1-1): i voti della partita e il tabellino con marcatori e ammoniti (serie A, 21esima giornata)

- La Redazione

I voti della partita e il tabellino con il dettaglio di marcatori e ammoniti di Chievo-Parma: la partita del Bentegodi era valida per la 21esima giornata del campionato di serie A.

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Foto Infophoto

Finisce 1-1 al Bentegodi tra Chievo e Parma. Partita che non ha detto granchè: i clivensi continuano la buona marcia casalinga dove non perdono da otto partite, il Parma si prende un punto che continua a muovere la classifica. Tutti soddisfatti, in primis Corini che resta lontano dal terzultimo posto (adesso ha otto punti di vantaggio).

Chievo propositivo e intraprendente ma sciupone, Parma attendista e cinico. Possiamo riassumere così la partita: i padroni di casa fin dall’inizio hanno deciso di giocarsela mentre il Parma ancora una volta partiva lento. La gara non si è troppo aperta nemmeno una volta che i ducali hanno trovato il vantaggio; il Chievo ha fatto la partita senza però alzare mai troppo i ritmi, e così le occasioni ci sono state ma estemporanee e all’interno di una gara che non è stata eccezionale.

Ha fatto la partita per novanta minuti: bravo a recuperare la gara e a tenere aperta la striscia di imbattibilità casalinga, ma contro un Parma che ha quasi rinunciato a chiudere la partita bisognava trovare l’istinto giusto e prendersi i tre punti. Poco male: il Chievo muove la classifica e fa un altro passo verso la salvezza.

Non è la prima volta che gli uomini di Roberto Donadoni iniziano male la partita, trovandosi poi costretti a recuperare con uno sforzo. Stavolta è andata bene perchè nonostante la “pigrizia” il Parma è passato in vantaggio, ma poi i ducali non sono riusciti a mantere il risultato e, subito il pareggio, non hanno avuto la lucidità sufficiente per ribaltare di nuovo e uscire da Verona con la vittoria. Anche qui, pochi problemi: la classifica resta ottima, pur se il Catania risorpassa. 

Estrae quattro cartellini, dimostrando di non calcare troppo la mano. Resta un lievissimo dubbio sulla posizione di Belfodil in occasione dell’1-0, ma è cosa davvero di poco e nel caso sbaglierebbe l’assistente.

Sostanzialmente non lo impegnano mai, si arrende incolpevolmente a Belfodil. 

In continua apnea contro gli attacchi di Belfodil e Sansone, deve ancora crescere.

Sorpreso in occasione del gol di Belfodil, non ha il passo per tenerlo ma poi se la cavicchia di mestiere.

Anche lui non esente da colpe, però poi fa il suo.

Si rende pericoloso con un tiro cross nel primo tempo, poi costringe Gobbi sulla difensiva andando costantemente in fase di spinta.

Non stava benissimo causa qualche linea di febbre, fa il suo dovere contro una squadra senza troppe idee.

Entra quando la partita non ha più niente da dire)

Si trova di fronte Valdes e vince lo scontro diretto pur senza strafare.

Un po’ timido, a centrocampo è quello che va più in difficoltà.

Tutto sommato se la cava sulla linea dei centrocampisti, anche perchè Rosi non è un cliente troppo pericoloso.

Mobile e attivo, è suo l’assist per il gol di Paloschi, e in più ci prova almeno tre volte trovando però sempre attento Mirante.

Come i migliori bomber dell’area di rigore, trova il gol alla prima vera occasione. E’ il sesto in nove partite.

Combina davvero poco nello spezzone che gli concede Corini)

 

Almeno tre parate decisive, ma pesa sulla sua coscienza l’uscita a vuoto che spalanca la porta al pareggio di Paloschi. 

Il gol arriva dalla sua parte ma le colpe sono di altri perchè Paloschi taglia dal centro.

Gara attenta, ma soffre molto la verve di Thereau e si perde Paloschi.

Anche lui partecipa all’errore della difesa che si fa scappare Paloschi in occasione del pareggio. 

Non è sua la colpa in occasione del gol di Paloschi, ma vagava per il campo senza sapere bene dove andare.

Il Parma fatica a sviluppare gioco, responsabilità le ha il cileno che dovrebbe portare ordine e geometrie in mezzo al campo.

Svolge bene il compito di cucire il gioco in mezzo, fa il lavoro oscuro e prova a dare una mano a Valdes.

Dovrebbe spingere sulla corsia, invece spesso e volentieri è in ritardo e in affanno.

Fanno sette in campionato: ancora una volta si dimostra cresciuto sotto il piano della concretezza.

Bellissimo il suo passaggio in profondità per Belfodil, per il resto gara attenta.

Come al solito si danna l’anima, ma conferma la difficoltà statistica contro il Chievo, cui non ha mai segnato da ex)

 

Marcatori: 40′ Belfodil (P), 56′ Paloschi (C)

Puggioni; Farkas, Dainelli, Andreolli; Sardo, Guana (74′ M. Rigoni), L. Rigoni, Cofie, Jokic; Thereau (84′ Moscardelli), Paloschi (64′ Pellissier). All. Corini

Mirante; Zaccardo, Paletta, A. Lucarelli; Rosi, Marchionni (80′ Acquah), Valdes, Parolo, Gobbi; Belfodil, N. Sansone (72′ Amauri). All. Donadoni

Arbitro: Calvarese

Ammoniti: A. Lucarelli (P), N. Sansone (P), Jokic (C), L. Rigoni (C)

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