PAGELLE/ Genoa-Catania (0-2): i voti e il tabellino della partita con marcatori e ammoniti (serie A, 21esima giornata)

- La Redazione

Le pagelle e il tabellino di Genoa-Catania, partita valida per la ventunesima giornata del campionato di serie A 2012-2013: i voti, i marcatori e gli ammoniti del match del Luigi Ferraris

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Foto Infophoto

Seconda vittoria in trasferta per il Catania, che batte il Genoa per 2-0 e prosegue nella sua corsa a stupire. I gol in capo e coda del match: apre Gonzalo Bergessio al 4′ (settimo in serie A, assist di Gomez), chiude Pablo Barrientos (assist di Izco) col suo quarto sigillo in campionato. Sesta sconfitta casalinga per il Grifo che resta al terzultimo posto, a quota 17: la salvezza rimane a 3 punti e la panchina di Delneri salda, ma il ko suona ugualmente male. Sempre più su invece il Catania che ora ha 32 punti, 15 in più della terzultima e 4 in meno della quinta in classifica, ma non ditelo a Maran. Nella prossima giornata il Genoa visiterà la Juventus, il Catania ospiterà la Fiorentina. 

Avvio concitato: il precoce vantaggio del Catania ha stappato l’immediata reazione del Genoa, che ha creato due-tre grosse palle gol. Il Catania si è mantenuto vivo con qualche ripartenza e ne è uscito un bel primo tempo. Nella ripresa il Genoa ha attaccato quasi a testa bassa, ma con meno brillantezza fisica e conseguente minor efficacia. Se non altro il ritmo del match è sempre stato medio-alto, anche perché il Catania è rimasto incisivo nelle ripartente.

Delneri ha proposto il solito 4-4-2 col nuovo acquisto Ruben Olivera nel ruolo di ala destra, e Immobile-Borriello coppa d’attacco. Il Genoa ha subito gol alla prima azione del Catania, che ha sfruttato l’inesperienza di Sampirisi scavalcandolo con un lancio da centrocampo. Da lì in poi i liguri si sono spinti all’attacco con grande volontà ma scarsa precisione, anche sottoporta dove Borriello ha fallito un gol comodo. In fase d’attacco Olivera ha provato ad accentrarsi, per istinto da trequartista e lasciare spazio a Sampirisi; in difesa il Genoa ha sofferto le imbucate sulle fasce, dove lo stesso Sampirisi e Moretti hanno opposto argini fragili ai vari Barrientos, Castro e Gomez. Nella ripresa Delneri ha calato il tridente “scugnizzo” con l’inserimento di Floro Flores, ma la mossa non ha sortito effetto: il Genoa ha attaccato alla rinfusa scoprendo il fianco alle letali ripartenze catanesi, una delle quali ha partorito il secondo gol.

Nel 4-2-3-1, Maran ha puntato su Paglialunga in mezzo, dando a Barrientos libertà d’azione a cavallo tra centrocampo ed attacco: il primo gol è nato da un’invenzione del Pitu. Nel primo tempo il Catania si è mantenuto solido in difesa, attivo nel pressing e minaccioso in contropiede. Stesso copione nel secondo, in cui la squadra di Maran è parsa aspettare il momento giusto per affondare il Genoa, arrivato puntuale a quattro minuti dalla fine.

Pochi episodi dubbi, dirige con sicurezza.

Genoa

Attento sul sinistro di Gomez (48′), vince l’uno contro uno con Bergessio (67′).

Infilato da Gomez sul gol di Bergessio, commette qualche errore di troppo dal 4’st M.ROSSI 6 Tampona il suo lato, prova a sostenere l’attacco.

Attivo in fase di recupero e di impostazione, sfortunato nella mezza deviazione che allunga in rete il tiro di Barrientos.

Ci prova di testa (23′), dietro soffre e si alza tardi in occasione del primo gol.

Castro lo infila, Izco lo salta: preoccupato non riesce ad attaccare. Forse non è più un terzino.

Un bell’assist per Borriello alla prima azione, poi si accentra spesso ma non trova varchi dal 12’st FLORO FLORES 5,5 Lotta ma non incide.

Un pò appesantito, ci mette di più a carburare e non è sempre preciso nelle esecuzioni.

Dirige discretamente il traffico, ci prova da fuori ma non basta.

Alza un sinistro ravvicinato in avvio di ripresa, spinge a corrente alternata, un pò impreciso in fase difensiva.

Giornata no: più volte pericolso ma sbaglia un gol clamoroso.

Un assist perfetto per Borriello (2′), altre sponde utili, la solita foga dal 25’st NADAREVIC 5,5 Non riesce ad emergere nel marasma finale.

All.DELNERI 5 Difesa ancora fuori asse: Sampirisi e Moretti non sembrano terzini adeguati.

 

Catania

Graziato da Borriello, che poi blocca due volte.

Prestazione accorta, lascia giusto un paio di buchi.

Ribatte molti palloni ma più d’una volta si lascia scappare Borriello, che non sfrutta.

Svetta in area e governa la difesa, tenendo lontano Immobile.

Rischia l’autogol (palo, 47′) ma resta l’unica vera macchia in una partita in cui Olivera gli scappa solo all’inizio.

Tanta corsa, un assist alzato da Ricchiuti (79′), un altro vincente per Barrientos, sfiora il terzo gol alla fine.

Nel primo tempo resta basso e soffre la pressione avversaria, nel secondo gestisce con più calma dal 23’st BIAGIANTI 6 Ritorno importante, rinforza l’argine.

Pericoloso più nei movimenti a destra che nelle esecuzioni: all’attivo un tiro cross nel primo tempo.

E’ lui ad aprire e chiudere il match: avvia il primo gol con un gran lancio e segna il punto del 2-0.

Condisce un avvio spumeggiante con l’assist per Bergessio, poi si mantiene pericoloso nei contropiede dal 34’st RICCHIUTI 5,5 Appena entrato alza un destro in area su invito di Izco.

Gol da due passi, ne fallisce un altro non molto più difficile.

All.MARAN 7 Legge bene la partita: lascia sfogare il Genoa e lo colpisce in maniera impietosa. Bravo ad allargare il consueto 4-3-3 per sfruttare le debolezze laterali del Grifo.

 

Il tabellino

Marcatori: 4’pt Bergessio, 41’st Barrientos

Genoa (4-4-2): S.Frey; Sampirisi (4’st M.Rossi), Granqvist, Manfredini, Moretti; Olivera (12’st Floro Flores), Kucka, Matuzalem, Antonelli; Borriello, Immobile (25’st Nadarevic) (Donnarumma, Zima, Bovo, Bertolacci, Said). All.Delneri.

Catania (4-3-3): Andujar; P.Alvarez, Bellusci, Spolli, C.Capuano; Izco, Paglialunga (23’st Biagianti), Castro; Barrientos, Bergessio, Gomez (34’st Ricchiuti) (Frison, Terracciano, Potenza, Augustyn, Rolin, Salifu, Keko, Doukara). All.Maran.

Arbitro: Rizzoli di Bologna

Ammoniti: Matuzalem (G), Bergessio () per gioco scorretto

 

(Carlo Necchi)

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