PAGELLE/ Pescara-Torino (0-2): i voti e il tabellino della partita con marcatori e ammoniti (serie A, 21esima giornata)

- La Redazione

Le pagelle e il tabellino di Pescara-Torino, partita valida per la ventunesima giornata del campionato di serie A 2012-2013: i voti, i marcatori e gli ammoniti dellla sfida dell’Adriatico

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Mario Alberto Santana, 31 anni, 2 gol in campionato (INFOPHOTO)

Il Torino sbanca l’Adriatico di Pescara, battendo gli abruzzesi col punteggio di 2-0. Decidono i gol di Mario Alberto Santana (assist di Cerci) e Alessio Cerci, su assist di Meggiorini. Il Torino ottiene il quinto risultato utile consecutivo e sale a 26 punti, a +9 dalla zona salvezza. Che vede invece il Pescara ancora invischiato: i ragazzi di Bergodi restano a quota 20 e ringraziano il Genoa, che perde col Catania e resta terzultimo (17 punti). Nella prossima giornata, la 22esima, il Pescara giocherà a Marassi con la Sampdoria, mentre il Torino affronterà l’Inter sa San Siro.

Il Torino ha trovato il vantaggio in fretta, disponendosi in modalità di attesa mentre il Pescara cercava di avanzare il baricentro e costruire gioco. Operazione non riuscita: in un primo tempo di gestione tranquilla e ritmi medi i granata hanno trovato anche il raddoppio. La ripresa ha offerto l’inutile sforzo del Pescara, che ha tenuto viva la partita pur senza riaprirla.

Bergodi ha confermato il 4-3-3, rinforzato dall’innesto del difensore centrale Bianchi Arce (l’altro nuovo acquisto, l’attaccante argentino Caraglio, non ha giocato): non proprio buona la prima per lui. Nel primo tempo gli abruzzesi sono andati sotto in fretta, in una circostanza davvero al limite del regolamento (Santana forse un pelo oltre i difensori al momento del cross di Cerci). Detto ciò, la prima frazione ha registrato uno sforzo insufficiente a produrre pericoli: il Torino non ha avuto problemi a controllare il Pescara in ogni zona del campo. Nella ripresa i padroni di casa ci hanno messo più grinta, riuscendo a schiacciare più indietro il Toro e guadagnando un paio di buone occasioni per riaprire il match. Con l’inferiorità numerica maturata a 10′ dal termine il Pescara ha alzato bandiera bianca.

I granata hanno giocato un primo tempo esemplare, non tanto per la spettacolarità del gioco ma per l’efficacia. In gol dopo quattro minuti, il Torino ha lasciato sfogare il Pescara contenendolo senza troppi patemi, e riguadagnando campo alla distanza sfruttando la ali, armi letali del modulo di Ventura. Una bella combinazione tra Cerci e Meggiorini ha bucato la difesa per un raddoppio tanto semplice quanto meritato. Più sofferta la ripresa, che ha visto il Pescara più aggressivo ed efficace in fase d’attacco. Ma il Torino ha resistito alla sfuriata avversaria, rimenando in sella e conducendo in porto una vittoria importante, la seconda consecutiva.

Sotto osservazione il gol di Santana: caso limite, l’attaccante pare quasi totalmente in linea con i difensori al momento del cross. In queste situazioni l’indicazione del regolamento è di non segnalare fuorigioco: terna arbitrale assolta. Fa bene a sorvolare su un presunto contatto Weiss-D’Ambrosio (22’st). Forse troppo severa la seconda ammonizione a Weiss.

Pescara

Incolpevole sui gol, disinnesca un sinistro di Cerci.

In affanno contro Santana.

Sale un attimo in ritardo a tiene “buono” Santana, globalmente dà poca sicurezza ma era all’esordio.

Rischia l’autogol anticipando Meggiorini (23′), di cui patisce i movimenti

Lascia crossare Cerci indisturbato e in generale gli concede troppo spazio.

Gazzi e Brighi lo tengono in scacco con la loro maggiore esperienza dal 1’st CASCIONE 6 (il migliore) Rianima il centrocampo, vicino al gol di testa.

Soccombe ai dirimpettai, non riesce a dettare i tempi di gioco dal 29’st VUKUSIC 5,5 Appesantisce l’attacco ma non riesce ad incidere.

Si muove bene ma fallisce un comodo tap-in che poteva riaprire la partita: ci va troppo tenero.

Nel primo tempo è l’unico a tirare, nel secondo è vivace ma si fa espellere per simulazione.

Gli esterni gli stanno lantani: controllato quasi in tutto e per tutto dal 1’st ABBRUSCATO 6 Ci prova di sinistro (esterno rete) e di testa.

 Lascia poche tracce perchè non riesce a liberarsi della marcatura.

All.BERGODI 5 Squadra molle, minimamente rivitalizzata dai cambi ma non basta. Espulso per proteste.

 

Torino

Estrae dal mazzo un riflesso felino sul tap-in di Bjarnason: basta per blindare il successo.

Vicino al gol di testa (18′), controlla bene Celik e alza un pallone a ridosso della linea di porta.

In scioltezza su Jonathas.

Non deve ricorrere alle maniere forti, il Pescara entra poco in area.

Sorveglia la zona sinistra, senza proporsi troppo nè lasciare buschi.

Prezioso nel recuperare palloni e preciso nel ridistribuirli.

Con la squadra più compatta deve randellare meno: diversi passaggi riusciti (58).

Assist per Santana, gol del raddoppio e contropiede pericolosi: negli scontri diretti è davvero un’arma in più dal 39’st VIVES s.v.

Buon debutto: un’ora di movimenti e interscambi coi compagni di reparto dal 31’st G.SANSONE 6 Coinvolto in un paio di ripartente. 

Prima anticipato da Capuano (23′), poi protagonista con un bell’assist e un palo esterno nel finale.

Sblocca ed indirizza la partita, si mantiene attivo a sinistra e preoccupa Balzano dal 38’st BIRSA s.v.

All.VENTURA 7 Gestione perfetta della partita: vittoria meritata, terzultimo posto a 9 punti.

 

Il tabellino

Marcatori: 4’pt Santana, 41’pt Cerci

Pescara (4-3-3): Perin; Balzano, Bianchi Arce, M.Capuano, Modesto; Nielsen (1’st Cascione), Togni (29’st Vukusic), Bjarnason; Weiss, Jonathas (1’st Abbruscato), Celik (Pelizzoli, S.Bocchetti, Zanon, Colucci, Blasi, Caprari). All.Bergodi.

Torino (4-2-4): Gillet; D’Ambrosio, Glik, Gui.Rodriguez, S.Masiello; Brighi, Gazzi; Cerci (39’st Vives), P.Barreto (31’st G.Sansone), Meggiorini, Santana (38’st Birsa) (L.Gomis, Darmian, P.Caceres, Basha, Suciu, Bakic, Stevanovic, Verdi). All.Ventura.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

Ammoniti: Bianchi Arce (P), D’Ambrosio (T), S.Masiello (T) per gioco scorretto

Espulsi: 36’st Weiss (P) per somma d’ammonizioni (entrambe per simulazione), 36’st Bergodi (all.Pescara) per proteste.

 

(Carlo Necchi)

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