CALCIOMERCATO/ Juventus, dopo Radamel Falcao anche Tevez al Monaco?

- La Redazione

Dopo aver preparato l’offerta irrinunciabile per Radamel Falcao, il Monaco, neoporomosso in Ligue 1, sembra intenzionato ad acquistare anche Carlos Tevez del Manchester City

tevez_maloney
(INFOPHOTO)

Sarà un’estate bollente per il Monaco. La squadra del Principato ha appena messo le mani su Radamel Falcao, fortissimo attaccante dell’Atletico Madrid (60 milioni l’offerta per il cartellino, 10 all’anno quella al giocatore), ma non si ferma qui. Secondo recenti indiscrezioni di mercato la squadra di Claudio Ranieri vuole acquistare anche Carlos Tevez, punta del Manchester City di 29 anni, e contratto in scadenza nel 2014. Al City of Manchester Stadium molte cose potrebbero cambiare nei prossimi mesi. Mancini è stato esonerato, Manuel Pellegrini potrebbe diventare il nuovo allenatore e in ogni caso è previsto un bell’andirivieni tra acquisti e cessioni. Il contratto di Tevez scade tra un anno: la prossima sarà l’estate giusta per cederlo, senza rischiare la perdita a parametro zero tra 12 mesi. Il Monaco dal canto suo ha i soldi per acquistare Tevez: il presidente, il russo Dmitry Rybolovlev, è uno degli uomini più ricchi del mondo, e ha promesso investimenti in stile PSG per la sua squadra. Che potrebbero non limitarsi a Tevez sull’asse con Manchester: lo stesso Mancini è un nome che torna buono per la panchina. Il futuro dell’allenatore di Jesi incrocia più strade, tra cui anche quella di Napoli. Quello di Carlitos Tevez invece pare più decisamente indirizzato verso la Francia, e una coppia-gol con Falcao che promette gol a grappoli. L’argentino potrebbe essere un obiettivo sottaciuto della Juventus che sta cercando un attaccante esperto a livello internazionale. L’unico problema per il Monaco rischia di essere fiscale: le nuove leggi varate in Francia impongono tasse elevate a chi guadagna oltre 1 milione di euro. La Federcalcio sta studiando una proposta che aiuti le squadre più ricche a diluire i pagamenti delle “multe”.  



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori