Calciomercato Chievo/ Voto 6 al mercato: Estigarribia-Ardemagni, scatto finale per Sannino (le pagelle dei gialloblu)

- La Redazione

Le pagelle e i voti del calciomercato estivo del Chievo: nomi poco altisonanti ma tante possibili rivelazioni, per tutto il resto… c’è Sannino, che vuole rilanciarsi dopo Palermo

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Foto Infophoto

Il Chievo ha chiuso positivamente il calciomercato, acquistando due giocatori di buon livello come Marcelo Estigarribia e Matteo Ardemagni. In precedenza la società veronese si è mossa tra nomi “del sottobosco”: giocatori con voglia di mettersi in mostra ma ancora sconosciuti al pubblico medio. Il materiale ideale per un allenatore come Giuseppe Sannino, che due anni fa valorizzò un Siena non molto diverso per qualità media della rosa.

Reparto pressoché inalterato  e quindi teoricamente efficace, anche se non entusiasmante. Sardo e Dramè sono terzini diligenti in grado di sorprendere, Dainelli-Cesar una coppia affiatata anche se non molto assortita. Manuel Pamic, terzino sinistro di 27 anni prestato dallo Sparta Praga, può essere il nuovo Jokic. A destra è rientrato Brighenti dal Vicenza, i rincalzi centrali sono Claiton, Bernardini (in prestito dal Livorno) e Papp: qualcosa in più si poteva fare. E’ rimasto anche Nicolas Frey, che ha rinnovato il suo contratto. Tra i pali il giovane Silvestri, arrivato via Napoli, potrebbe scalzare il titolare Puggioni.

Perso Guana per una faida interna (lite con pugno a Puggioni), il reparto centrale ha mantenuto la sua luce primaria (Luca Rigoni) ed aggiunto un “ibrido” come Radovanovic, capace di impostare e randellare all’occorrenza (rimpiazza Cofie che è tornato al Genoa). Acquisti interessanti per le fasce: a destra Sestu -fedele a Sannino-, Improta e il polacco Tomas Kupisz, classe 1990; a sinistra Estigarribia e per entrambe Lazarevic. Giocatori con potenziale che Sannino potrà far esprimere. Dal Siena è rientrato Calello, semi-rivelazione dell’anno scorso.

Fondamentale sarà ritrovare Paloschi a tempo pieno: l’ex milanista deve cominciare a raccogliere il testimone di Pellissier, giunto alla dodicesima stagione in gialloblù. E’ rimasto Thereau e potrà ancora fare la differenza, Ardemagni è stato pichichi dell’ultima B ed è un rinforzo da non sottovalutare. Acosty è un giovane interessante (scuola Fiorentina, può giocare anche sulla fascia), Samassa non ha mostrato granché al suo primo anno ma resta un’opzione in più. 

Acquisti interessanti ma perlopiù da testare in serie A, difficile andare oltre una curiosa sufficienza nel valutare il mercato clivense. Ardemagni può essere il colpo migliore, anche se il meglio di sè lo ha offerto in serie B. Tra innesti e cessioni la qualità media della rosa è rimasta quasi invariata: Sannino è una garanzia per gli eventuali sbalzi. La salvezza non è orizzonte impossibile, ma le nuvole non mancano. Come al solito.

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