SCI/ Dopo Blardone, ancora grande Italia: in slalom Razzoli secondo dietro a Hirscher, quattro azzurri nei primi otto

- La Redazione

Giuliano Razzoli secondo dietro all’austriaco Hirscher, e poi Deville sesto, Thaler settimo e Gross ottavo: è grande Italia nello slalom speciale in Alta Badia, sulla mitica Gran Risa.

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Giuliano Razzoli (foto Ansa)

La mitica “Gran Risa”, pista leggendaria dell’Alta Badia, regala altre soddisfazioni allo sci alpino italiano. Dopo la grande vittoria e la “risurrezione” sportiva di ieri di Max Blardone in gigante, oggi è arrivata un’altra grandissima prestazione nello slalom speciale. Spicca il campione olimpico Giuliano Razzoli, che torna sul podio nonostante l’infortunio patito poche settimane fa e che l’aveva limitato nell’esordio stagionale a Beaver Creek, ma tutta la squadra fa registrare una prestazione davvero eccezionale: l’Italia è la nazione leader a livello mondiale tra i pali stretti maschili. Peccato soltanto che sfugga la vittoria: in America era stato Ivica Kostelic a precedere Cristian Deville, stavolta a superare il campione olimpico italiano (a proposito, oggi è il compleanno di Alberto Tomba, presente in tribuna in Alta Badia e che ha ringraziato gli slalomisti azzurri per il bel regalo che gli hanno fatto) è stato l’austriaco Marcel Hirscher. Era stata ottima già la prima manche, con Razzoli terzo e gli altri italiani tutti positivi, con Moelgg quinto, Deville sesto e buona prestazione anche per Gross e Thaler. La seconda manche è stata caratterizzata proprio da Patrick Thaler, che è stato autore di una rimonta prodigiosa (miglior tempo di manche, come ieri per Davide Simoncelli), e a lungo l’unico in grado di insidiarlo è stato proprio Stefano Gross, che si è piazzato alle spalle del compagno di squadra per un solo centesimo. Il primo a superarli è stato lo svedese Myhrer (alla fine quarto), che ha resistito anche all’assalto di Cristian Deville: a quel punto c’era lo svedese inseguito dai tre azzurri. L’unica nota negativa è arrivata da Manfred Moelgg, tradito da un piccolo errore a metà del tracciato: davvero un peccato, perché l’altoatesino stava andando benissimo nonostante la febbre. Poi è stato il turno di Neureuther, che ha scavalcato in testa lo svedese, ma la sua leadership è durata poco, perché subito dopo è arrivato Razzoli. L’olimpionico ha saputo tenere a bada la spalla dolorante e ha vinto un duello all’ultimo centesimo con il tedesco (sopravanzato di quattro centesimi). Podio sicuro, mancavano solo Kostelic e Hirscher. Il croato non è stato brillante come al solito ed è finito dietro, l’austriaco invece è stato impeccabile e si è conquistato un successo meritato, con 56 centesimi di vantaggio su Razzoli. Poco male, la gara è stata davvero trionfale per l’Italia, che può guardare con fiducia allo slalom di Flachau di dopodomani, ultimo appuntamento prima di Natale. Nella prossima pagina la classifica dello slalom speciale di Alta Badia.

 

1. Hirscher (Aut) 1’47″16

2. Razzoli (Ita) a 56/100

3. Neureuther (Ger) a 60/100

4. Myhrer (Sve) a 65/100

5. Kostelic (Cro) a 73/100

6. Deville (Ita) a 1″15

7. Thaler (Ita) a 1″32

8. Gross (Ita) a 1″33

9. Pranger (Aut) a 1″54

10. Ligety (Usa) a 1″62

 

(Mauro Mantegazza)

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