COPPA SABATINI 2012/ Fabio Duarte vince a Peccioli, terzo Rabottini

- La Redazione

Il colombiano Fabio Duarte ha vinto a Peccioli la 60esima edizione della Coppa Sabatini davanti al connazionale Rubiano Chavez e Rabottini: la cronaca della classica toscana di ciclismo.

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Immagini di repertorio (Fonte Infophoto)

Il colombiano Fabio Duarte ha vinto oggi pomeriggio la sessantesima edizione del G.P. Peccioli-Coppa Sabatini, prestigiosa classica italiana di fine stagione che si corre sulle strade toscane della provincia di Pisa. Il corridore della Colombia-Coldeportes, che è stato campione del Mondo della categoria Under 23 a Varese nel 2008, ha preceduto in uno sprint a sei il connazionale Miguel Angel Rubiano Chavez (Androni Giocattoli), che dunque ha chiuso al secondo posto, e Matteo Rabottini (Farnese Vini-Selle Italia), vincitore della tappa di Pian dei Resinelli e della classifica degli scalatori al Giro d’Italia di quest’anno, oggi terzo. La gara è stata dunque nel segno dei corridori colombiani, come già il Giro del Piemonte di una settimana fa, che fu vinto dal vice-campione olimpico Rigoberto Uran. L’azione decisiva ha avuto inizio a circa 20 chilometri dall’arrivo di Peccioli, quando sono evasi dal gruppo cinque uomini, raggiunti prontamente da Giovanni Visconti, che in carriera è stato per ben due volte vincitore della Coppa Sabatini. Del drappello – oltre ai primi tre classificati all’arrivo e a Visconti – facevano parte anche Francesco Failli (Farnese Vini-Selle Italia) e il tedesco Patrik Sinkewitz (Meridiana Kanem Team). La corsa è stata movimentata da continue fughe alla ricerca dell’attacco vincente. Il gruppo ha controllato la corsa non lasciando troppo margine ai vari tentativi. La stessa azione decisiva è stata sul punto di essere annullata a 10 chilometri dal traguardo, ma un attimo di indecisione è stato fatale per le speranze del plotone, rilanciando l’azione dei sei fuggitivi, i quali si sono presentati compatti sul rettilineo finale, dove Fabio Duarte ha staccato tutti dalla ruota per vincere a braccia alzate. Per l’ex campione iridato Under 23 si tratta del successo più prestigioso della carriera in Europa e della conferma del grande feeling con le corse italiane, dopo quel trionfo a Varese e considerando anche che il suo ultimo successo fu la tappa di Fai della Paganella durante il Giro del Trentino del 2011. Una bella soddisfazione anche per la formazione colombiana, che sta crescendo nel panorama internazionale e che in questa stagione è già stata invitata dalla Rcs alla Tirreno-Adriatico, alla Milano-Sanremo e al Giro di Lombardia.

L’albo d’oro della Coppa Sabatini – dedicata a un corridore locale morto nel 1947 a soli 36 anni – è di grande prestigio, con tutti i nomi più prestigiosi del ciclismo italiano, ma anche alcuni grandissimi stranieri come Petterson, Riis, Tchmill, Ullrich e Gilbert. Ora gli ultimi grandi appuntamenti dell’anno ciclistico saranno il Giro dell’Emilia sabato e la Parigi-Tours domenica.



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