VOLLEY/ Finale Coppa Italia: Trento-Macerata 3-1, Stoytchev fa il bis. Il tabellino

- La Redazione

L’Itas Diatec Trentino ha vinto la terza Coppa Italia della sua storia battendo la Lube Banca Marche Macerata per 3-1 nella finale che si è giocata ieri al Forum di Assago: il tabellino

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Infophoto - immagine di repertorio

Era la finale più attesa, e ha regalato grandi emozioni. Al Mediolanum Forum di Assago l’Itas Diatec Trentino ha vinto la sua seconda Coppa Italia consecutiva, terza in assoluto (e negli ultimi quattro anni), battendo in finale i grandi rivali di questi ultimi anni, la Lube Banca Marche Macerata, con il punteggio di 3-1 (25-17, 25-16, 21-25, 25-23). Era una finale speciale per più di un motivo: si affrontavano le due squadre indiscutibilmente più forti in Italia (e non solo) oggi, divise inoltre da una rivalità molto forte, accentuata dal discusso esito della finale scudetto 2012, che si era giocata ad aprile proprio ad Assago ed aveva visto la vittoria di Macerata al tie-break dopo un errore arbitrale che è stato ricordato più volte anche in questi giorni con una ‘guerra’ di disegni.

Così, per la squadra allenata da Radostin Stoytchev questo successo ha un sapore ancora più speciale, ed oltretutto rende già molto positiva la stagione 2012-2013, in cui l’Itas Diatec ha già centrato i primi due obiettivi, contando pure il Mondiale per Club vinto ad ottobre per la quarta edizione consecutiva. Invece la Lube, dopo avere battuto i trentini nella finale scudetto e poi anche in Supercoppa Italiana, questa volta deve inchinarsi ai Campioni del Mondo, che arrivano alla stratosferica quota di 25 vittorie consecutive fra tutte le competizioni. Insomma, Trento sembra più che mai intenzionata quest’anno a fare le cose in grande, ed in effetti la dimostrazione di forza da Raphael (eletto della finale per la sua superba regia) e compagni nei primi due set è stata impressionante: due parziali vinti nettamente, forse anche troppo se si ragiona da spettatori neutrali, che si aspettavano più spettacolo ed equilibrio. Desiderio che è stato esaudito nei successivi due parziali: i ragazzi di Alberto Giuliani non ci stano a perdere così pesantemente, e nel terzo set arriva la reazione dei Campioni d’Italia, Ivan Zaytsev in primis (11 punti in un solo parziale). Macerata si aggiudica così il terzo set, e la sfida di Assago si prolunga al quarto parziale, certamente il più bello dell’intera partita.

Scatti e contro-scatti, tentativi di fuga e poi di rimonta da parte di entrambe le formazioni, un grande equilibrio e tante azioni spettacolari: questo è stato il menu di quello che si è poi rivelato essere l’ultimo set, chiuso da un ace di Matey Kaziyski, miglior marcatore trentino della partita con 17 punti e aiutato dal nastro sul punto decisivo. Quasi un segno del destino, visto che nella finale scudetto fu proprio il bulgaro a vedersi chiamato fuori un punto che invece era buono. Per Trento sugli scudi – oltre a Raphael e Kaziyski – anche la coppia di centrali DjuricBirarelli, mentre Stokr non ha potuto terminare la gara a causa di un infortunio. A Macerata non sono bastati i 25 punti di un immenso Zaytsev: la Coppa Italia resta a Trento.

 

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Itas Diatec Trentino-Lube Banca Marche Macerata 3-1 (25-17, 25-16, 21-25, 25-23)

 

Kaziyski 17, Djuric 11, Raphael 4, Juantorena 12, Birarelli 11, Stokr 11, Bari (L); Colaci (L), Lanza, Uchikov 4, Burgsthaler. N.e. Sintini, Chrtiansky. All. Stoytchev.
Stankovic 10, Starovic 4, Zaytsev 25, Podrascanin 4, Travica 1, Parodi 4, Henno (L); Lampariello, Pajenk 2, Monopoli, Kooy 9. N.e. Randazzo. All. Giuliani.
Rapisarda e Cesare.
24’, 25’, 28’, 31’; tot. 108’.
7.800 spettatori, incasso di 70.500 euro. Trento: 9 muri, 11 ace, 19 errori in battuta. Macerata: 2 muri, 12 ace, 14 errori in battuta. Cartellini gialli per Stokr e Parodi sul 17-10 del secondo set. Mvp Raphael.

 

(Mauro Mantegazza)

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