ATLETICA/ Meucci spettacolo sui 10000: si qualifica per le Olimpiadi di Londra

- La Redazione

Daniele Meucci a Stanford realizza il suo primato personale nei 10000 metri, miglior tempo europeo dell’anno e si qualifica per le Olimpiadi di Londra 2012.

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Daniele Meucci (Infophoto)

Daniele Meucci corre una splendida gara all’università di Stanford, California, si dimostra il miglior talento del fondo dell’atletica leggera italiana e centra ufficialmente la qualificazione per i Giochi Olimpici di Londra 2012. Il 26enne nazionale azzurro vola sui 10.000 nella gara americana, arrivando quarto al traguardo con un fantastico 27’32″86, con cui scende di nuovo sotto il minimo per le Olimpiadi di Londra già corso lo scorso anno e conferma di poter puntare a un risultato importante agli Europei di Helsinki. Il primo risultato fondamentale di questa gara è la convocazione ufficiale per le Olimpiadi, che di fatto non era in dubbio visto che il toscano è il miglior fondista italiano, ma che per essere ratificata ufficialmente aveva bisogno di un tempo sotto al minimo anche nella stagione 2012; e che tempo: vero che è il quarto italiano di sempre, ma è anche vero che è il migliore dall’ormai lontanissimo 1989 a oggi. L’Italia, allora potenza delle gare lunghe, in seguito era rimasta ferma troppo a lungo, e da Meucci arrivano bei segnali di risveglio. Due anni fa, a Barcellona, il pisano si mise al collo la medaglia di bronzo nella rassegna continentale, e a Helsinki – novità stagionale, gli Europei nell’anno delle Olimpiadi – si candida ad essere uno dei favoriti per tornare sul podio, che da un certo punto di vista sarebbe anche il suo grande obiettivo stagionale, visto che alle Olimpiadi gli africani tarpano le ali ad ambizioni più grandi. Il 27’32″86 corso a Stanford è, come già detto, un tempo da sogno per Meucci: l’atleta dell’esercito in un colpo solo ha ritoccato il suo primato personale, centrato la quarta miglior performance italiana sulla distanza, scavalcando nomi pesanti come Marco Mazza, Stefano Baldini, Stefano Mei, Franco Fava e Alberto Cova (il primato italiano resta di Salvatore Antibo, 27’16″50 a Helsinki, 29 giugno 1989) e corso più veloce di quanto nessun europeo abbia mai fatto nel 2012, dato molto interessante per il prosieguo della stagione. La gara di Meucci è stata un capolavoro di tattica: partito piano (13’55” il passaggio ai 5000), Daniele ha chiuso forte accelerando nel finale della gara vinta dal canadese Cameron Levis, primo con 27’27″96. Nei 10000 era impegnato anche Stefano La Rosa, anche lui capace di ritoccare il personale: il 28’13″62 gli è valso il 22° posto e un pass per gli Europei di Helsinki.

Il Payton Jordan Cardinal Invitational è stato un meeting in cui le grandi prestazioni non sono mancate nelle gare di fondo. Lo statunitense Andy Baddeley ha abbassato a 3’35″19 il limite stagionale mondiale dei 1500, il keniano Lopez Lomong ha ritoccato a 13’11″63 quello dei 5000 e la connazionale Sally Kipyego ha portato a 14’43″11 quello della stessa distanza al femminile. La neonata stagione dell’atletica, che avrà il suo culmine alle Olimpiadi di Londra, comincia a dare segnali.

 

(Mauro Mantegazza)

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