GIRO D’ITALIA 2012/ San Giorgio del Sannio-Frosinone, nona tappa: cronaca e ordine d’arrivo. Volata con caduta, vince Ventoso

- La Redazione

Oggi nella nona tappa del GIRO D’ITALIA 2012 (San Giorgio del Sannio-Frosinone) volata vincente di Francisco Ventoso su Felline e Nizzolo. Cavendish e Goss cadono, Hesjedal sempre in rosa.

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Francisco Ventoso esulta sul traguardo

: Oggi doveva essere una giornata interlocutoria al Giro d’Italia 2012: volata è stata, con la vittoria dello spagnolo Francisco Ventoso (Movistar) sugli italiani Fabio Felline (Androni Giocattoli-Venezuela), Giacomo Nizzolo (RadioShack-Nissan) e Damiano Caruso (Liquigas), ma – come avranno capito gli appassionati leggendo l’ordine d’arrivo – non è stata una volata normale. L’evento centrale della giornata, infatti, è stata – purtroppo – un’altra caduta generale, che purtroppo sembrano essere una costante immancabile delle tappe pianeggianti della novantacinquesima edizione della Corsa Rosa. Oggi era inevitabile che la tappa fosse di transizione: si arrivava da tre tappe piuttosto impegnative (anche se non massacranti), il chilometraggio era abbastanza breve (166 chilometri, per l’esattezza), il percorso non era impegnativo, con nessun Gran Premio della Montagna e solo un percorso abbastanza vallonato e comunque non in grado di attuare in alcun modo una selezione. Quindi tutti pronti a tornare ad assistere allo spettacolo breve e fulmineo delle ruote veloci che piombano sul traguardo, come non accadeva ormai da giovedì scorso (quando a Fano Cavendish vinse e festeggiò con la piccola figlioletta). Attesa soprattutto per quella che doveva essere la nuova sfida Cavendish-Goss. C’era però una grossa incognita a pesare sull’esito di questa volata a Frosinone: una secca curva a gomito a soli 370 metri dalla linea del traguardo – fatto questo non esattamente ideale visto l’inevitabile arrivo in volata di questa tappa. Proprio in quel punto arriva la caduta, innescata da Pozzato, a sua volta spinto dal norvegese Kristoff, e che ha coinvolto Goss, il campione del mondo Cavendish e i fratelli Haedo. In classifica nessun cambiamento, con il canadese Hesjedal in maglia rosa con 9″ su Rodriguez e 15″ su Tiralongo: va però notato che troviamo nell’ordine d’arrivo proprio la maglia rosa in settima posizione, e addirittura quarto Damiano Caruso (maglia bianca), non esattamente non velocista. Anche questi effetti della caduta. Domani decima tappa, Civitavecchia-Assisi, km 186: tappa interessante con arrivo in salita, breve ma davvero impegnativo. Negli ultimi 4 km ci sono il Muro di San Damiano, 1500 metri all’11% con punte del 15%, e poi l’ultimo chilometro in pavé alla media dell’8,5%. Da non perdere.

 

1. VENTOSO Francisco Javier (Spa, Movistar) in 3h39’15” (abb. 20”)

2. FELLINE Fabio (Ita, Androni-Venezuela) s.t. (abb. 12”)

3. NIZZOLO Giacomo (Ita, RadioShack-Nissan) s.t. (abb. 8”)

4. CARUSO Damiano (Ita, Liquigas) s.t.

5. SCHORN Daniel (Aut, NetApp) s.t.

6. KRISTOFF Alexander (Nor, Katusha) s.t.

7. HESJEDAL Ryder (Can, Garmin-Barracuda) s.t.

8. BRANDLE Matthias (Aut, NetApp) s.t.

9. BELLETTI Manuel (Ita, Ag2R-La Mondiale) s.t.

10. IMPEY Daryl (Rsa, Orica-GreenEdge) s.t.

 

 

1 HESJEDAL Ryder (Can, Garmin-Barracuda) in 36h02’40”

2 RODRIGUEZ OLIVER Joaquin (Spa, Katusha) a 9”

3 TIRALONGO Paolo (Ita, Astana) a 15”

4 KREUZIGER Roman (Cze, Astana) a 35”

5 INTXAUSTI ELORRIAGA Benat (Spa, Movistar) s.t.

6 BASSO Ivan (Ita, Liquigas) a 40”

7 CARUSO Damiano (Ita, Liquigas) a 45”

8 CATALDO Dario (Ita, Omega Pharma-QuickStep) a 46”

9 SCHLECK Frank (Lus, RadioShack-Nissan) a 48”

10 CAPECCHI Eros (Ita, Liquigas) a 52”

 

(Mauro Mantegazza)

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