VOLLEY/ Italia-Finlandia (3-2): esordio sofferto ma vincente al torneo di qualificazione olimpica. La cronaca

- La Redazione

Grande sofferenza ma infine arriva la vittoria per gli azzurri nel primo incontro di qualificazione olimpica di pallavolo a Sofia (Bulgaria): Italia-Bulgaria 3-2, la cronaca.

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Simone Parodi in Nazionale (Infophoto)

L’Italia soffre davvero più del previsto nella partita d’esordio al torneo di qualificazione olimpica a Sofia (Bulgaria) contro la Finlandia, ma alla fine riesce ad ottenere il successo con un 16-14 al quinto set che racconta già da solo quanto sia stato emozionante, difficile e combattuto questo incontro.

Prima di tutto spieghiamo la formula del torneo: due gironi da quattro squadre – con gli azzurri ci sono la Germania e la Slovacchia oltre ai finlandesi, dall’altra parte invece i padroni di casa bulgari con Serbia, Spagna e Slovenia – che promuoveranno alle semifinali le migliori due. Qui la prima di un gruppo sfiderà la seconda dell’altro, e le vincenti daranno vita alla finale che decreterà l’unica squadra che si qualificherà di già per Londra 2012. Se l’Italia non ce la dovesse fare, l’ultima chance sarà il mese prossimo (8-10 giugno) a Verona. La partita d’esordio è contro la Finlandia, squadra non trascendentale ma che negli ultimi anni è cresciuta molto, anche grazie al lavoro di Mauro Berruto. L’attuale c.t. azzurro ha infatti ricoperto lo stesso ruolo per la Finlandia dal 2005 al 2010. Che la partita non sarebbe stata delle più semplici, era chiaro già dal primo set, quando la Finlandia è scappata via all’inizio del parziale: gli azzurri però sono stati capaci di ricucire pazientemente il margine, si va avanti punto a punto fino al 12 pari e poi gli azzurri riescono a scavare un piccolo margine che porta alla fine la Nazionale italiana a chiudere sul 25-21. Primo set tutto sommato positivo, sembrava che l’inizio difficile fosse solo dovuto alla necessità di “carburare” contro una squadra che invece aveva subito provato a partire forte. Il secondo set parte ancora equilibrato fino al 7-7, ma qui accade quello che nessuno si aspettava: un parziale di 5-0 per la Finlandia spacca il parziale. Da lì in poi è una rincorsa disperata, con gli azzurri che fanno una fatica matta a mettere giù i palloni, finché arriva il cedimento definitivo che regala alla Finlandia un 25-16 inaspettato. L’inizio del terzo set sembra voler dimostrare che si fosse trattato di un incidente di percorso: al primo time-out tecnico azzurri avanti 8-3, poi il margine si dilata fino al 18-10 e nonostante due clamorosi errori arbitrali consecutivi ai danni dell’Italia (quindi potenzialmente si era 20-8).

Ma ecco l’ennesima dimostrazione che questo non è un pomeriggio normale: la Finlandia ricuce, l’Italia entra in crisi e si arriva fino al 23-24 per i finnici. Per fortuna nel momento topico la squadra di Berruto dimostra di avere qualcosa in più, anche se bisogna arrivare fino al 30 per chiudere con Lasko (parziale 30-28). Il quarto set però vede di nuovo l’Italia in crisi: la Finlandia se ne va abbastanza velocemente e non rischia mai di farsi riprendere. Si chiude in breve tempo con un pesante 25-16, fotocopia del secondo set ma con ancora meno storia. Anche l’inizio del tie-break ci vede sull’orlo del baratro: la Finlandia va sul 5-2 e poi mantiene tre lunghezze di margine fino all’11-8. L’Italia però ancora una volta reagisce quando è spalle al muro e azzera il ritardo (11-11); poi si va avanti un punto per uno: quindi è la Finlandia ad avere il primo match-point sul 14-13, ma Parodi lo annulla e poi arrivano due muri consecutivi a darci il 16-14. Se il quarto set aveva ricordato il secondo, la fine del quinto richiama quella del terzo, e la vittoria infine arriva. Ma che fatica! Domani riposo, poi la Germania, che oggi ha vinto 3-0 con la Slovacchia. 

 

(Mauro Mantegazza)

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