CICLISMO/ Doping, Pozzato deferito: addio alle Olimpiadi

- La Redazione

Filippo Pozzato è stato deferito per la sua frequentazione del medico Ferrari: chiesto un anno di squalifica, il deferimento gli impedirà di partecipare alle Olimpiadi di Londra 2012.

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Filippo Pozzato (Infophoto)

Per Filippo Pozzato quella di oggi è stata davvero una brutta giornata, che complica pure i progetti del commissario tecnico Paolo Bettini in ottica Olimpiadi di Londra. Infatti la Procura ha richiesto al Tribunale antidoping del Coni un anno di squalifica nei confronti del corridore veneto “per aver frequentato il medico Ferrari, inibito a vita”: è questa la motivazione della richiesta della Procura. Il processo quindi deve essere ancora celebrato, ma il primo effetto è già definitivo, e davvero molto importante. Il capitano designato della nazionale italiana di ciclismo alle ormai prossime Olimpiadi di Londra dovrà saltare il grande appuntamento a cinque cerchi, dal momento che il regolamento del Cio non consente ai deferiti la partecipazione ai Giochi Olimpici. Come si legge in una nota, il deferimento è motivato “per il riconoscimento della responsabilità per essersi avvalso della consulenza e prestazione di soggetto inibito durante il periodo 2005-2010 e quindi in modo continuo e reiterato, violando le disposizioni normative succedutesi durante l’anzidetto periodo, con richiesta di squalifica per anni uno”.

Come detto, questo è un problema per la squadra italiana, perché nei progetti del c.t. Paolo Bettini il vincitore della Milano-Sanremo 2006 e del campionato italiano 2009 avrebbe dovuto essere il principale punto di riferimento della squadra italiana nella prova in linea, che aprirà il programma olimpico sabato 28 luglio, cioè esattamente tra un mese. Ora bisognerà rivedere qualcosa, decidendo se puntare su un velocista puro o su uno scattista, su un percorso veloce ma con qualche insidia. Questo è stato il commento del presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco, alla notizia del deferimento di Pozzato: “Pozzato escluso dai Giochi? Finora in caso di deferimento è sempre stato così. Voglio leggere le motivazioni, ma il fatto che questa federazione stia privilegiando i contenuti etici rispetto a quelli sportivi è ormai acclarato”. Giá nei giorni scorsi Di Rocco aveva detto che in caso di deferimento l’esclusione di Pozzato dalla squadra per le Olimpiadi sarebbe stata scontata, ed è nota la posizione della Federciclismo di voler escludere dalla Nazionale i ciclisti coinvolti in casi di doping, anche una volta terminata la squalifica.

Qui di squalifica ancora non si parla, ma tanto basta a Filippo Pozzato per costringerlo a salutare le Olimpiadi, che erano l’obiettivo principale di una stagione nella quale il corridore della Farnese Vini è giunto secondo al Giro delle Fiandre, ma ha ottenuto soltanto una vittoria, al Gran Premio Industria e Artigianato.

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