ROLAND GARROS/ Tennis, Errani/Vinci in finale nel doppio

- La Redazione

Altra impresa di Sara Errani: nella semifinale del torneo di doppio al Roland Garros, la bolognese vince in coppia con Roberta Vinci contro le due spagnole. Venerdi la finale per il titolo.

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Sara Errani e Roberta Vinci (Infophoto)

Non si ferma più il cammino di Sara Errani. La 25enne bolognese è qualificata per le semifinali del singolare al Roland Garros, dopo aver sconfitto Angelique Kerber; incontrerà la Stosur (leggi qui l’opinione di Silva Farina nell’intervista esclusiva) per una storica finale. Ma oggi, la Errani la finale l’ha già conquistata: quella del doppio, in coppia con la sua compagna storica Roberta Vinci. Le due azzurre, che giocano il doppio anche in Federation Cup, sono rispettivamente numero 19 e numero 24 del ranking WTA come singolare, ma in coppia si presentavano a Parigi con la testa di serie numero 4 (sono entrambe top ten nel ranking generale), dopo aver trionfato a Roma, negli Internazionali d’Italia. Dopo l’impresa ai quarti di finale, in cui le nostre tenniste avevano fatto fuori le russe Makarova e Vesnina, Errani e Vinci giocavano oggi contro due spagnole semisconosciute a livello di singolare, ma con la dodicesima testa di serie qui: Nuria Llagostera Vives e Maria José Martinez Sanchez. Non c’è stata partita: Sara e Roberta, in completa fiducia, hanno azzannato da subito le avversarie, chiudendo il primo set sul 6-4. Nel secondo è andata anche meglio: Errani e Vinci sono volate 4-1, poi hanno chiuso sul 6-2. Raggiungono così la finale di un torneo del Grande Slam, e vanno a caccia del nono titolo in doppio nella carriera della coppia. Oggi pomeriggio conosceranno il nome delle loro avversarie: comunque vada, saranno temiibili: o altre due russe, ovvero Maria Kirilenko e Nadia Petrova, oppure le ceche Andrea Hlavackova e Lucie Hradecka. Contro queste ultime due, Sara e Roberta avrebbero dovuto giocare lo scorso aprile in Federation Cup, ma la Vinci non c’era e comunque la gara nemmeno ci fu: un infortunio al polso mise ko Flavia Pennetta. L’obiettivo, arrivati fino a qui, è naturalmente la vittoria del torneo, che sarebbe il secondo in fila sulla terra rossa. Sara Errani dunque conferma il suo ottimo stato di forma: a 25 anni, la bolognese ha decisamente raggiunto il punto più alto della sua carriera, dimostrando qui a Parigi di poter rivaleggiare anche nel torneo singolare, una dimensione che finora le era sempre mancata. Ha saputo mettere in fila avversarie come Ivanovic (ex numero 1 del mondo e vincitrice del torneo nel 2008), Kuznetsova (a lungo tra le top ten e trionfatrice nel 2009) e Kerber, oggi numero 10 del mondo. Solo sette giocatrici nella storia sono riuscite a vincere un torneo nel singolare e nel doppio: 

Sara potrebbe riuscirci in due giorni. Un risultato probabilmente insperato anche per lei, che adesso sogna, insieme alla Vinci, di tornare in Italia da regina di Parigi.



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