TOUR DE FRANCE 2012/ 1a tappa, Liegi-Seraing (198 km): il percorso

- La Redazione

Dopo il cronoprologo di Liegi che ha inaugurato il Tour de France 2012 (vittoria e maglia gialla per Cancellara), si corre oggi la prima tappa, con arrivo a Seraing. Leggi il percorso.

Petacchi
Alessandro Petacchi (Infophoto)

Dopo la prima tappa, il cronoprologo di 6,4 chilometri tenutosi nel tracciato cittadino di Liegi, in Belgio, è giunto il momento di cominciare a macinare chilometri per i ciclisti professionisti in gara. Nella cronometro iniziale, la maglia gialla è andata a Fabian Cancellara, ciclista svizzero – ma di origini italiane – entrato ufficialmente nella storia della Grand Boucle, dopo essersi aggiudicato per la quinta volta nella sua carriera il prologo del giro di Francia; prima di lui solo il grande Hinault era riuscito nell’incredibile impresa. Oggi, dunque, la corsa prende “ufficialmente” il via con la prima tappa, la Liegi-Seraing. Il tracciato parte a Liegi, teatro del prologo a cronometro, e prima della partenza si assisterà anche alla rituale cerimonia di apertura. Il percorso, lungo 198 chilometri, è contraddistinto da leggeri saliscendi, e si presenta come tappa ideale per i passisti, che fanno della singola vittoria di tappa il loro obiettivo in terra francese: nessun interesse di classifica per loro, se non per quanto riguarda la classifica a punti: si cerca di vincere quante più tappe possibile. L’arrivo di Seraing, in piazza Saint Lambert, non sembra comunque essere adatto ai velocisti, perché prevede una breve salitella che potrebbe favorire in tutto e per tutto gli scattisti. La tappa di oggi può essere considerata come la fotocopia dell’intero Tour: il giro francese, infatti, ha adottato una diversa strategia nella distribuzione delle tappe intermedie, privilegiando un percorso piuttosto morbido – fatto di sali e scendi non proibitivi – concentrando poi sul finale i tapponi decisivi, probabilmente per permettere alla corsa di decidersi alla fine, e non essere ammazzata già dopo i primi dieci giorni di gara. Una scelta, dunque, pensata e realizzata in funzione dello spettacolo. La gara di giornata al 99% non riserverà sorprese proprio in virtù della planimetria del tracciato. La prima maglia gialla del 2012, Fabian Cancellara, non dovrebbe aver alcuna difficoltà a mantenere la maglia (le prima sette tappe sono favorevoli al crono man, che potrebbe tranquillamente rimanere in testa alla classifica e infatti come obiettivo si è posto quello di tenere la vetta della graduatoria almeno fino al ritorno in Francia, dopo la quarta tappa). Per la vittoria finale, attenzione a Sylvain Chavanel, apparso molto in forma già nel cronoprologo. Altro papabile vincitore di tappa potrebbe essere lo slovacco Peter Sagan – ciclista completo, capace di fare la differenza in un tracciato dolce come quello odierno. Lo scorso anno, nella 98° edizione della corsa gialla…

… la prima tappa dopo il prologo è stata vinta dal team Garmin-Cervélo: la crono a squadre tenutasi a Les Essarts, della lunghezza di 23 chilometri, ha visto imporsi nettamente il team statunitense, guidato dal capitano Thor Hushovd. Diversa sorte, invece, nel 2010, quando ad imporsi fu in volata l’italiano Alessandro Petacchi – la maglia gialla, invece, rimase sulle spalle di Cancellara, vincitore come quest’anno del prologo. La corsa, della lunghezza di 223,5 chilometri, condusse la carovana del Tour da da Bruxelles a Spa. Dopo il cronoprologo Gianni Bugno ci ha detto come per lui i favoriti di questo Tour siano Wiggins e Cadel Evans (clicca qui per l’intervista esclusiva), ma il Giro d’Italia ha appena confermato come le sorprese siano sempre dietro l’angolo.



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