DIRETTA/ Nuoto, 4×200 stile libero donne live (Olimpiadi Londra 2012): la staffetta con Federica Pellegrini in temporeale

- La Redazione

Questa sera l’Italia del nuoto scende in acqua per la finale della staffetta 4×200 stile libero donne con Mizzau, Nesti, Carli e Pellegrini: segui e commenta la finale delle Olimpiadi.

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Federica Pellegrini (Infophoto)

Alle ore 22.04, l’Italia del nuoto va a caccia della prima medaglia alle Olimpiadi di Londra 2012: le azzurre partono da outsider nella staffetta 4×200 metri stile libero, con Federica Pellegrini naturalmente a guidare la nostra squadra, nonostante le delusioni delle due gare individuali (un doppio quinto posto tra 200 e 400). Le azzurre hanno comunque fatto molto bene nelle batterie, che si sono disputate questa mattina, ottenendo il secondo posto dietro agli Stati Uniti nella loro batteria, e il quarto tempo complessivo. Davvero ottimo è stato il tempo lanciato di Alice Mizzau nella prima frazione: la giovane nuotatrice ha fatto segnare 1’57″95, prima volta per lei sotto l’’1’58″ e secondo crono italiano all time (cioè solo la Pellegrini ha tempi migliori di questo), che ha cambiato in testa; poi sono entrate in acqua Alice Nesti (suo tempo parziale 1’59″80) e Diletta Carli (per lei invece tempo di 1’58″54), infine la Pellegrini (1’56″46 nei suoi 200 metri), che ha rimontato sino al secondo posto dietro le americane, che hanno vinto la batteria in 7’50″75, per una Italia che ha chiuso con il tempo finale di 7’52″75. Servirà una grande impresa per salire sul podio: in ogni caso, è a portata di mano un bel risultato – già entrare in finale lo è – che farebbe davvero bene al tormentato ambiente del nuoto italiano, finora deludente qui a Londra.

Oggi la staffetta quindi deve cercare di riportare un sorriso in un ambiente sotto-shock per troppe contro-prestazioni, di cui i due quinti posti di Federica Pellegrini sono i più evidenti, ma di certo non gli unici. Ieri sera, appena uscita dalla vasca al termine della gara dei 200, Fede è stata molto chiara: “Più di così non ne avevo”. Schmitt e Muffat si sono dimostrate ancora una volta nettamente superiori, a Londra è arrivato il cambio della guardia. Ai nostri campioni non resta dunque altro che discutere sugli errori commessi in fase di preparazione – messi in evidenza dal duro attacco di Filippo Magnini – e parlare dell’anno sabbatico che la stessa Federica ha annunciato per la prossima stagione. Ben quattro allenatori in meno di tre anni (cioè dalla morte di Alberto Castagnetti) sono davvero troppi, e probabilmente questa è la chiave di una Olimpiade deludente, in cui la Pellegrini è rimasta molto lontana dai suoi standard migliori. Ora speriamo che riesca a lasciare il segno almeno in staffetta, e sorridiamo pensando ai bei progressi di Alice Mizzau, il nome nuovo dello stile libero femminile. Australia e Stati Uniti sono irraggiungibili, l’obiettivo è fare il meglio possibile. Ma ora la parola deve andare alla piscina, perchè la staffetta 4×200 stile libero donne sta per cominciare.

 

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