DIRETTA/ Italia-Croazia live (finale pallanuoto uomini, Olimpiadi Londra 2012): la partita del Settebello in temporeale

- La Redazione

Italia-Croazia è l’attesissima finale della pallanuoto maschile alle Olimpiadi di Londra 2012: il Settebello di Campagna va alla caccia dell’oro contro Rudic, seguilo in diretta live.

pallanuoto1_r400
(Infophoto)

Ultimo giorno di gare alle Olimpiadi di Londra 2012, e per l’Italia l’appuntamento più importante è probabilmente Italia-Croazia, la finale del torneo maschile di pallanuoto. Il Settebello torna in una finale olimpica a venti anni di distanza dalla leggendaria partita vinta a Barcellona 1992 contro i padroni di casa spagnoli dopo sei tempi supplementari. Allora sulla panchina dell’Italia sedeva Ratko Rudic, e uno dei suoi campioni era Alessandro Campagna: ora il croato Rudic allena la sua Nazionale, e Campagna è il c.t. dell’Italia. Questo è uno degli elementi che danno ulteriore fascino a una partita già importantissima. Non potrebbe essere altrimenti, visto che si tratta della finale per l’oro olimpico: l’Italia ci arriva dopo due partite semplicemente perfette contro Ungheria e Serbia nei quarti e in semifinale, nelle quali abbiamo rivisto la fenomenale squadra dei Mondiali di Shanghai 2011. La Croazia è una squadra fortissima, arrivata fino a questa finale con un percorso fatto di sole vittorie – compresa quella contro il Settebello nel girone eliminatorio – ma i campioni del Mondo sono gli azzurri, che ora possono puntare alla doppietta Mondiale-Olimpiadi, proprio come avvenne ai tempi di Rudic (anche se in ordine inverso): i corsi e ricorsi storici sono davvero tanti. I nostri punti di forza sono soprattutto il portiere Stefano Tempesti e il leader in acqua Maurizio Felugo, ma tutta la squadra è stata semplicemente perfetta nelle ultime due partite: possiamo solo augurarci che si avveri il detto “non c’è due senza tre”. L’anno scorso nella semifinale mondiale finì 9-8 per l’Italia: una partita intensissima e con il finale che vorremmo anche oggi.

L’Italia della pallanuoto maschile ha un palmarès di tutto rispetto. Quattro titoli mondiali e tre europei, ma anche tre titoli olimpici. Non vinciamo i Giochi, tuttavia, dalla grande impresa di Barcellona 1992 con la leggendaria e già ricordata vittoria contro i padroni di casa spagnoli dopo sei tempi supplementari: da allora, soltanto un bronzo (ad Atlanta, nell’edizione successiva) e una serie di piazzamenti olimpici non all’altezza. Dopo la fine dell’epoca di Rudic, gli unici risultati importanti erano stati l’argento europeo nel 2001 e quello mondiale del 2003, ma il nostro movimento si è ripreso con l’avvento di Sandro Campagna alla guida tecnica, maestro di tattica che ha insegnato ai giocatori automatismi che ci hanno portato a grandissimi risultati (l’importanza del c.t. è stata sottolineata pure dall’allenatore del Setterosa campione ad Atene 2004, Pierluigi Formiconi, clicca per leggere l’intervista di presentazione): l’argento europeo del 2010 ne era stato un segnale importante, il trionfo ai mondiali cinesi ne è stato il sigillo, l’approdo all’atto finale di questi Giochi la definitiva consacrazione (sperando che non finisca qui). E’ un gruppo solido, che si affida fortemente ai giocatori della Pro Recco, che ha dominato il panorama italiano ed internazionale nelle scorse stagioni. La storia della pallanuoto croata è straordinaria, anche se ovviamente risente di tutti i cambiamenti geo-politici: basta pensare che qui in semifinale sono arrivate Serbia, Croazia e Montenegro per capire che squadrone fosse la Jugoslavia unita. La Croazia indipendente vanta l’argento ad Atlanta 1996 e poi tante medaglie tra Mondiali ed Europei: spiccano l’oro iridato a Melbourne 2007 e quello europeo a Zagabria 2010. Il cammino del Settebello a questi Giochi è stato finora caratterizzato da queste tappe: ha esordito in queste Olimpiadi di Londra vincendo contro l’Australia, poi però ha pareggiato con la Grecia e perso troppo nettamente con la Croazia. La vittoria con il Kazakistan e soprattutto quella – perentoria – contro la Spagna sono state tuttavia il modo migliore per chiudere il girone, e prepararsi al trionfo con l’Ungheria nei quarti e al bis contro la Serbia venerdì sera in semifinale. Ora però è già il momento di entrare in vasca e pensare soltanto a questa partita, perché Italia-Croazia (pallanuoto uomini, finale delle Olimpiadi di Londra 2012) sta per cominciare…



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori