OLIMPIADI LONDRA 2012/ Marco Aurelio Fontana medaglia di bronzo nella mountain bike uomini

- La Redazione

Medaglia di bronzo per Marco Aurelio Fontana nella gara della mountain bike alle Olimpiadi di Londra 2012. Finale leggendario, con l’azzurro rimasto senza sella. Oro al ceco Kulhavy.

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La mountain bike assegna due titoli oggi (Infophoto)

La mountain bike regala all’Italia una grande soddisfazione nell’ultimo giorno di gara alle Olimpiadi di Londra 2012: Marco Aurelio Fontana ha vinto la medaglia di bronzo nella gara maschile, e un inconveniente capitato nell’ultimo giro ha reso la sua gara ancora più leggendaria. Infatti nell’ultima discesa si è staccata la sella e il biker lombardo ha dovuto arrivare fino al traguardo spingendo in piedi sui pedali, ovviamente senza più potere sedersi. La medaglia d’oro è andata a uno dei grandi favoriti, il ceco Jaroslav Kulhavy, che ha battuto in volata un altro grande nome della mountain bike, lo svizzero Nino Schurter. Kulhavy si era nascosto molto in questa stagione, nella quale il suo unico obiettivo era l’oro olimpico: missione compiuta. Fontana ha chiuso staccato di 25 secondi, ma ha resistito al ritorno dello spagnolo Hermida e del sudafricano Stander, primi inseguitori che avevano tentato di approfittare del problema tecnico del nostro portacolori. Dopo la doppietta d’oro di Paola Pezzo ad Atlanta 1996 e Sydney 2000, l’Italia torna sul podio di questa gara spettacolare.

La gestione della gara da parte di Marco Aurelio Fontana è stata davvero ottima: l’azzurro è stato nelle posizioni di testa fin dalle primissime battute (il percorso prevedeva di coprire sette giri di un percorso molto impegnativo in quel di Hadleigh Farm, poco ad est rispetto alla capitale britannica) ed è sempre stato nel gruppo di testa. In breve Fontana, Kulhavy e Schurter sono andati in fuga, situazione davvero ideale per l’azzurro: una fuga a tre ovviamente è buon indizio di medaglia. Circa a metà gara si erano rifatti sotto lo spagnolo Hermida e il sudafricano Stander, ma il loro è stato un fuoco di paglia: il primo attacco deciso del campione ceco li ha rimandati di nuovo in difficoltà, e per loro di fatto la gara – almeno per il podio – è finita in quel momento. L’italiano, il ceco e lo svizzero hanno continuato a spingere a fondo per garantirsi la certezza del podio, poi è iniziata la battaglia per la medaglia d’oro. L’azzurro ha perso qualche metro, ma il colpo di grazia è arrivato quando dalla sua bicicletta si è staccata la sella: da quel momento è stato impossibile restare con gli altri due (anche perché è vietato cambiare la bici), ma questa disavventura ha reso ancora più epica la sua medaglia di bronzo.

Marco Aurelio Fontana è un biker lombardo, nato a Giussano il 12 ottobre 1984 ed originario di Cesano Maderno, anche se ora vive per amore e per sport – si sposerà fra non molto tempo – in Emilia Romagna. La sua data di nascita richiama la scoperta dell’America, un fatto centrale nella storia del mondo. Da oggi, Marco Aurelio – e con un nome così imperiale non poteva essere altrimenti – ha pure lui un posto nella storia dello sport e dei Giochi Olimpici. Il ciclismo italiano, da sempre miniera di medaglie ma a Londra 2012 ancora a secco, lo ringrazia sentitamente: dopo la leggendaria Paola Pezzo, la mountain bike torna a regalarci grandi soddisfazioni. Nella prossima pagina il video dell’arrivo di Marco Aurelio Fontana senza sella.

 

(Mauro Mantegazza)

 

 



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