TRE VALLI VARESINE/ David Veilleux arriva da solo: impresa del giovane canadese. La cronaca della gara

- La Redazione

Bella impresa del canadese David Veilleux, che vince la Tre Valli Varesine arrivando da solo sul traguardo di Luino e fa suo pure il Trittico Lombardo. Secondo Palini, terzo Di Luca.

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Immagini di repertorio (Fonte Infophoto)

Il giovane canadese David Veilleux (Europcar) ha vinto a sorpresa ma con pieno merito, per distacco, l’edizione numero 92 della Tre Valli Varesine, una delle classiche più importanti del calendario del ciclismo italiano ed internazionale. Nome che nessuno si aspettava alla vigilia, ma l’impresa realizzata da Veilleux non lascia dubbi: per il Canada in Italia è un anno davvero storico, e la Tre Valli Varesine si aggiunge alla storica vittoria di Ryder Hesjedal al Giro d’Italia. Per Veilleux è un colpo doppio, perchè con la vittoria della Tre Valli si aggiudica pure la classifica finale del Trittico Lombardo 2012, e con esso il prezioso diamante messo in palio per il vincitore della classifica combinata delle tre prove. Al secondo posto si è classificato un altro giovane, l’italiano del Team Idea Andrea Palini, staccato di 1’07”, terzo invece uno dei veterani del gruppo, cioè Danilo Di Luca (Acqua&Sapone), che bissa la terza piazza conquistata ieri alla Coppa Agostoni. La gara è partita da Campione d’Italia e l’arrivo era a Luino, con nel finale da affrontare un circuito caratterizzato dalla salita di Dumenza. Altra caratteristica della corsa è stata il gran caldo che ha accompagnato i ciclisti lungo tutto il percorso.

C’è stata grande bagarre per gran parte della corsa, con tanti corridori che si sono messi in luce, e tra questi segnaliamo con piacere i giovanissimi Mattia Cattaneo e Luca Wackermann, stagisti italiani della Lampre. Un primo attacco serio è quello di Luca Dodi a circa 35 km dall’arrivo, che porta alla nascita di un gruppo di sette attaccanti (con lui Voeckler, Failli, Parisien, Reda, Palini e Bailetti). Failli tenta l’allungo nel penultimo passaggio sulla salita di Dumenza, con lui restano Bailetti e Parisien, poi raggiunti anche da Di Luca e Wackermann. Dura poco però, e si riforma un gruppo di quindici corridori in testa alla corsa. L’attacco decisivo è quello di Veilleux, che in breve arriva ad avere circa 50 secondi di vantaggio. Allora prova a rispondere Giovanni Visconti, che però verrà ripreso nel corso dell’ultimo giro. Gli inseguitori però non riescono a ricucire il ritardo dal giovane canadese – nonostante un lungo –, che inizia ad accarezzare la grande impresa. A 4 km dall’arrivo i secondi vantaggio sono ancora 40: ormai per lui è fatto, e può permettersi una grande esultanza per una vittoria di notevole prestigio.

Veilleux entra in un albo d’oro davvero ricco di grandi nomi, per lui oggi è una giornata speciale. Alla fine il suo vantaggio sarà addirittura superiore al minuto, e come detto tra gli inseguitori Palini ha la meglio per il secondo posto. Da segnalare una brutta caduta proprio di Visconti negli ultimi chilometri, ma l’uomo della Movistar si rialza e giunge al traguardo. Sipario sul Trittico Lombardo, ora il palcoscenico ciclistico è tutto per la Vuelta.

 

(Mauro Mantegazza)

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