VUELTA DI SPAGNA 2012/ Oggi il via da Pamplona. Il duello Contador-Froome accende l’attesa

- La Redazione

Oggi da Pamplona parte la Vuelta di Spagna 2012: percorso per scalatori, con ben dieci arrivi in salita. I protagonisti più attesi sono Contador e Froome, tra gli italiani Cunego e Capecchi.

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Alberto Contador (Infophoto)

L’edizione numero 67 della Vuelta, il Giro di Spagna, scatta oggi da Pamplona con una cronometro a squadre di 16,5 chilometri, che arriverà all’interno della Plaza de Toros della città di Miguel Indurain. Questa è la prima curiosità di una edizione il cui percorso non può lasciare indifferenti. Colpisce infatti il numero degli arrivi in salita, che saranno ben dieci. In pratica la metà delle tappe finirà con la strada in salita: un numero con pochissimi precedenti nella storia delle grandi corse a tappe, forse addirittura esagerato, certamente molto esigente dal punto di vista fisico, anche se ovviamente non saranno tutti tapponi leggendari. Di certo saranno le salite a decidere il vincitore finale: la cronosquadre di oggi e l’unica cronometro individuale – mercoledì 29 agosto a Pontevedra, 39,4 km – non possono evidentemente controbilanciare un menu così impressionante di salite. Sarà fondamentale anche amministrare bene le forze, perchè già lunedì e martedì arriverà la prima doppietta di arrivi in salita, ma le difficoltà dureranno fino al penultimo giorno (sabato 8 settembre), quando ci sarà il durissimo arrivo alla Bola del Mundo. Bisogna quindi essere già in forma ora, ma non al top altrimenti si rischia di ‘scoppiare’ prima di arrivare a Madrid. La regolarità sarà la qualità decisiva, anche se un piccolo aiuto verrà dalla lunghezza delle tappe: solo una passa i 200 km. L’altra curiosità relativa al percorso è che oltre metà della Spagna è stata ‘dimenticata’: saranno tre settimane tutte al nord, con Madrid che sarà proprio la località più a sud raggiunta dalla corsa iberica. Fatto che in Spagna ha fatto discutere. Poi ci sarà da tenere in considerazione il caldo: al momento ci sono 42 gradi, se proseguirà sarà un fattore decisivo.

L’attesa però è tutta per i due protagonisti più attesi: Alberto Contador e Chris Froome. O meglio, l’attesa è tutta per il rientro di Contador dopo la squalifica per doping, e Froome sarà il rivale più atteso per testarne la condizione. Contador si prepara da febbraio per questa Vuelta, ma la mancanza di gare in tutti questi mesi potrebbe fargli male con un percorso così duro. Froome invece è ‘finalmente’ il capitano della Sky, ma bisogna vedere se sarà ancora in grado di andare forte come faceva al Tour.

Insomma, su entrambi i protagonisti più attesi pesano alcune incognite, e non si può escludere che alla fine a vincere sia qualcun altro. Ovviamente i più agguerriti sono gli spagnoli, dal vincitore del 2011 Cobo ad Alejandro Valverde fino a Joaquin Rodriguez, senza dimenticare il belga Jurgen Van Den Broeck, già quarto al Tour e certamente più a suo agio in un percorso ricco di salite. Tra gli italiani, Capecchi proverà a fare classifica, mentre Cunego si dividerà come sempre tra la caccia alle tappe e un pensierino alla classifica. Tra i cacciatori di tappe invece annoveriamo Viviani, Ballan, Bennati, Nocentini e Gasparotto: una buona presenza, che dovrebbe darci qualche soddisfazione. In tv si potrà seguire la Vuelta tutti i giorni su Eurosport.

 

(Mauro Mantegazza)

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