ATLETICA/ Meeting di Zurigo: il programma e i protagonisti, da Bolt a Blake a Rudisha (finale Diamond League)

A Zurigo questa sera va in scena il tradizionale meeting, finale del circuito della Diamond League. Ecco il programma e i protagonisti, da Bolt a Blake e Rudisha fino al nostro Donato.

30.08.2012 - La Redazione
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David Rudisha (Infophoto)

Questa sera a Zurigo sarà di scena la grande atletica leggera. Il ‘Weltklasse Zurich’ è uno dei meeting più importanti al mondo, che si disputa annualmente fin dal lontanissimo 1928 allo stadio Letzigrund, uno dei templi mondiali dell’atletica. Negli ultimi anni l’appuntamento in terra elvetica è diventato uno degli eventi più prestigiosi del circuito mondiale della ‘Diamond League’, della quale costituisce la prima delle due finali (la seconda sarà venerdì 7 settembre a Bruxelles). Si decideranno dunque i vincitori del circuito in tutte le gare in programma qui, a partire dal getto del peso, che si è disputato già ieri nell’insolito scenario della Stazione centrale con le le vittorie di Reese Hoffa (Usa) tra gli uomini e della campionessa olimpica Valerie Adams (Nzl) tra le donne.

I partecipanti saranno davvero di altissimo livello: saranno in gara ben 14 campioni olimpici e complessivamente 64 medagliati di Londra 2012, oltre a 11 campioni del Mondo e 44 medagliati dei Mondiali di Daegu 2011. Insomma, una volta di più Zurigo si avvia ad essere il miglior meeting dell’anno – e sarebbe la nona volta consecutiva, per la gioia degli spettatori in uno stadio che è esaurito da oltre un mese. Inutile però nascondere che gli uomini più attesi saranno tre: Usain Bolt, Yohan Blake e David Rudisha. Bisogna subito dire che non ci sarà la grande sfida tra i due giamaicani, che si sono divisi le gare: l’uomo più veloce del mondo infatti si esibirà sui 200 (alle ore 21.15), mentre il suo ‘delfino’ gareggerà sui 100 alle ore 20.50. Usain Bolt ieri in conferenza stampa è apparso stanco e annoiato, e non lo ha nascosto: “Ho una gran voglia di tornare a casa”, anche se garantisce il massimo impegno per “divertirmi e divertire”. Gli avversari saranno gli stessi di Losanna, con Weir, Spearmon e Martina su tutti, anche se tra Manchester United e Hollywood in questi giorni si parla di Usain per i più vari motivi. Il titolo dunque lo regala Yohan Blake, che si presenterà molto aggressivo sui blocchi di partenza dei 100: “Posso fare meglio del 9”69 di Losanna, sono nato per stupire”. La sfida con Tyson Gay, in effetti, sarà davvero di altissimo livello, così come quella tra Shelly Ann Fraser e Carmelita Jeter tra le donne (in gara alle ore 20.15), con Allyson Felix a fare da terza incomoda.

In una platea di spettatori che denotano sempre grande competenza, però, anche David Rudisha sarà seguito con la stessa attenzione che si riserva a Bolt e Blake: il keniano campione olimpico e primatista mondiale degli 800 punta ad arrivare a un fantastico 1’40”50 (gara alle ore 20.40). Rudisha ha dichiarato che dopo le Olimpiadi ha continuato ad allenarsi, e rispetto a Londra non avrà da affrontare i turni di qualificazione. Inoltre, proverà ad aiutarlo, facendogli da ‘lepre’, il suo amico Sammy Tangui. Certo, le motivazioni non saranno le stesse, ma il colpaccio sotto gli occhi del suo scopritore padre Colm O’Connell appare possibile. Ad una condizione: che il meteo – annunciati pioggia e freddo – non sia così problematico quanto si dice. Per l’Italia ci saranno la 4×100 alle ore 21.50 e soprattutto ben tre atleti nel salto triplo, che prenderà il via alle ore 18.35. Tre su otto finalisti è un numero davvero impressionante, che ci porta a poter affermare di essere la nazione leader della specialità. Avremo il bronzo olimpico e campione europeo Fabrizio Donato, affiancato da Daniele Greco e Fabrizio Schembri. Diretta tv su Rai Sport 2 a partire dalle ore 20.00.

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