MONDIALI CICLISMO 2012/ Cavendish risponde a un giornalista: non capisci niente di questo sport (video)

- La Redazione

Ai Mondiali di Valkenburg 2012, vinti da Philippe Gilbert, il campione uscente Mark Cavendish ha potuto fare soltanto il gregario: guarda il video con la discussione con un giornalista.

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Foto: InfoPhoto

Domenica pomeriggio il campionato del Mondo di ciclismo 2012 ha laureato come nuovo campione iridato il belga Philippe Gilbert, che sul percorso di Valkenburg (Olanda), incentrato sulla salita del Cauberg, ha staccato tutti gli avversari giungendo a braccia alzate sul traguardo dove ha ottenuto la soddisfazione più bella di una carriera già ricchissima di soddisfazioni. Alle sue spalle, la medaglia d’argento è andata il norvegese Edvald Boasson Hagen e il bronzo invece allo spagnolo Alejandro Valverde. La Nazionale italiana è stata ottima protagonista fino all’ultimo passaggio sul Cauberg, quando a Nibali sono mancate le gambe per rimanere insieme a Gilbert, e alla fine nessun azzurro è entrato tra i primi dieci dell’ordine d’arrivo (clicca qui per leggere l’intervista nella quale Gianni Bugno ha commentato questa gara iridata).

Si è invece ritirato il campione del Mondo uscente Mark Cavendish, che aveva conquistato la maglia iridata battendo tutti in volata sul traguardo dell’edizione di Copenhagen 2011. Per il velocista britannico del Team Sky non si può però parlare davvero di delusione, perché il tracciato di Valkenburg non era adatto alle sue caratteristiche tecniche, per cui Cavendish si è presentato al via del Mondiale sostanzialmente solo per onorare il numero 1 che indossava (come tra le donne ha fatto la nostra Giorgia Bronzini), senza concrete ambizioni di ben figurare, o addirittura di confermare il titolo. La delusione stagionale per il velocista originario dell’isola di Man è stata casomai l’Olimpiade di Londra. La gara a ‘cinque cerchi’, in casa sua, sembrava disegnata su misura per le esigenze di Cavendish, e invece il vecchio Alexandre Vinokourov ha fatto saltare il banco e il britannico era rimasto a bocca asciutta. La stagione del velocista di Sky è stata caratterizzata dunque soprattutto dalle tre tappe vinte sia al Giro d’Italia sia al Tour de France. Tornando al Mondiale, Cavendish si è messo in luce facendo il gregario nella prima metà di gara, mettendosi dunque a disposizione dei compagni di squadra più adatti di lui al percorso di Valkenburg. Forse sarebbe più esatto dire compagni di team, visto che il lavoro di Mark è servito soprattutto – in assenza di inglesi con ambizioni di successo – al norvegese Boasson Hagen, compagno di Cavendish alla Sky e appunto medaglia d’argento finale.

Eppure, dopo il ritiro non tutto è andato liscio. Il velocista ha perso la pazienza con un giornalista che gli chiedeva il perchè di una prestazione che l’inviato evidentemente non giudicava all’altezza: trovate il video di questo siparietto nella prossima pagina.





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