MILANO-TORINO/ Alberto Contador arriva da solo a Superga: cronaca e risultati, secondo Ulissi

- La Redazione

Alberto Contador ha vinto oggi la 93esima edizione della Milano-Torino di ciclismo, arrivando da solo sul traguardo di Superga. Secondo Diego Ulissi, terzo Frederik Kessiakoff. La cronaca.

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Alberto Contador (Infophoto)

La Milano-Torino, la classica italiana più antica di ciclismo (nacque addirittura nel 1876) è tornata oggi dopo quattro anni d’assenza, ed è tornata subito a dare spettacolo. La vittoria è andata a colui che è probabilmente il più grande ciclista degli ultimi anni, lo spagnolo Alberto Contador (Saxo Bank-Tinkoff), che è arrivato da solo sul traguardo posto sul colle di Superga. Secondo posto per il giovane italiano Diego Ulissi (Lampre-Isd), terzo lo svedese Fredrik Kessiakoff (Astana). La Rcs e l’Ac Arona sono finalmente riuscite a fare rivivere questa corsa, che purtroppo non si era disputata dal 2008 al 2011 (l’ultima edizione risaliva al 2007 e fu vinta da Danilo Di Luca), e il nuovo percorso si prospettava molto interessante. Partenza da Settimo Milanese, corsa sostanzialmente pianeggiante fino a Torino; ma nel capoluogo non finiva la gara. Il gruppo infatti doveva andare verso Superga, per affrontare ben due volte la salita verso la Basilica e un luogo reso tristemente mitico dalla tragedia aerea del Grande Torino il 4 maggio 1949. Il ciclismo invece era arrivato qui una sola volta, per una tappa del Giro d’Italia 1958 vinta dal grande scalatore spagnolo Federico Bahamontes. Scoprire questo fatto aveva ispirato ieri Contador, che aveva immaginato una sua vittoria dicendo: “Un altro spagnolo a Superga!”.

Detto, fatto: la 93esima edizione della Milano-Torino è finita proprio così. Il fresco vincitore della Vuelta è arrivato da solo sul colle di Superga e ha festeggiato con il gesto del pistolero, il suo marchio di fabbrica per le vittorie più importanti, accompagnato da un largo sorriso per sigillare la sua prima vittoria nelle corse di un giorno, al termine di 193 km coperti alla media di 38,740 km/h.

L’azione decisiva è arrivata a circa un chilometro dalla conclusione quando Contador, già autore di una bella rimonta per tornare nelle posizioni di testa dopo avere approcciato la salita finale nel terzo gruppetto, ha lasciato sul posto un ottimo Diego Ulissi, capace poi di battere lo svedese Kessiakoff nella volata per la piazza d’onore. Il giovane talento livornese della Lampre-Isd ha messo in evidenza il suo eccellente stato di forma, e ha dimostrato anche grande intelligenza non cercando di inseguire un Contador evidentemente superiore, accontentandosi di cogliere una piazza d’onore comunque di grande prestigio dietro a un grandissimo campione.

L’azione di Alberto Contador – attesa come quella di Philippe Gilbert sul Cauberg al Mondiale – nobilita in questo modo il ritorno in calendario della Milano-Torino, che non poteva chiedere di meglio. La speranza naturalmente è che in futuro non si debba più rinunciare a questa classica. Domani Giro del Piemonte, e sabato il clou con il Giro di Lombardia (Bergamo-Lecco, 251 km), ultima grande classica stagionale con un cast di livello mondiale. Infine, la conclusione di una grande settimana di ciclismo sarà domenica con la presentazione del Giro d’Italia 2013.

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