GIRO DI LOMBARDIA 2012/ Joaquin Rodriguez vince l’ultima classica stagionale: cronaca e ordine d’arrivo

- La Redazione

Lo spagnolo Joaquin Rodriguez ha vinto il Giro di Lombardia 2012, davanti a Sanchez ed Uran: ecco la cronaca e i risultati dell’ultima grande classica stagionale del ciclismo mondiale.

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Joaquim 'Purito' Rodriguez, 36 anni, spagnolo (INFOPHOTO)

Il Giro di Lombardia quest’anno è stata più che mai la “classica delle foglie morte”. Infatti, rispetto alla tradizionale collocazione a metà ottobre, si è disputata oggi l’ultima classica ‘monumento’ stagionale. Data teoricamente più estiva, punita dalla pioggia e dal freddo, con addirittura un vero e proprio diluvio nel finale. In queste condizioni estreme, lo spagnolo Joaquin ‘Purito’ Rodriguez (Katusha) ha conquistato una vittoria leggendaria, davanti al connazionale Samuel Sanchez (Euskaltel-Euskadi), secondo e al colombiano del Team Sky Rigoberto Uran Uran, che ha ottenuto la terza posizione, entrambi staccati di nove secondi dal vincitore. Verrebbe da dire che il meteo ha voluto rendere leggendaria un’edizione che doveva celebrare i 70 anni di un mito del ciclismo lombardo, italiano e mondiale come Felice Gimondi, e vedeva anche il ritorno nel percorso di una salita che ha scritto la storia come il Muro di Sormano, che mancava dal Giro di Lombardia da ben 50 anni.

Il Giro di Lombardia di quest’anno prevedeva un percorso di 251 chilometri, da Bergamo (appunto in omaggio a Gimondi) a Lecco, attraverso le salite di Valcava, Colle Brianza, Sormano, Madonna del Ghisallo e Villa Vergano: come sempre, il ‘Lombardia’ è stato durissimo. Rodriguez ha impiegato 6 ore, 36 minuti e 27 secondi per completare la gara e ottenere “la vittoria della mia vita”, come l’ha definita il campione della Katusha subito dopo l’arrivo, ai microfoni di Rai Sport. In effetti, la Spagna vince per la prima volta nella storia il Lombardia: può sembrare assurdo, considerando la tradizione del ciclismo iberico e che questa è stata l’edizione numero 106 della corsa, ma proprio per questo la vittoria di Rodriguez è stata specialissima. Inoltre, con questa vittoria ‘Purito’ Rodriguez ipoteca anche il successo nella classifica del World Tour Uci, a dimostrazione che lo spagnolo è stato l’uomo più completo del 2012, con la vittoria anche nella Freccia Vallone e i podi a Giro d’Italia (secondo, con due tappe vinte) e Vuelta Spagna (terzo e tre successi parziali). Rodriguez ha piazzato lo scatto decisivo sull’ultima salita, Villa Vergano, e nonostante tutti si aspettassero un’azione del genere da parte sua, nessuno è riuscito a contrastarlo (come era successo domenica per Gilbert sul Cauberg al Mondiale). Vittoria dunque meritatissima per lui, che è stato anche il più veloce a scalare il Muro di Sormano.

A proposito di Philippe Gilbert e della ‘”vecchia-nuova” salita del Lombardia, il maltempo ha messo lo zampino nelle discese: il fresco campione del Mondo e il suo compagno di squadra (ed ex iridato) Alessandro Ballan sono stati messi fuori gioco da una caduta nella discesa proprio dal Muro di Sormano, mentre lo stesso destino è accaduto a Vincenzo Nibali e Paolo Tiralongo sulla discesa dal Ghisallo. Il migliore italiano è stato così il lombardo Mauro Santambrogio (Bmc), quarto e dunque ai piedi del podio. La stagione del grande ciclismo va così verso la sua conclusione, ma attenzione: domani è in programma la presentazione del Giro d’Italia 2013. Il futuro è già adesso.

 

(Mauro Mantegazza)

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