US OPEN/ Tennis, inizia la seconda settimana a Flushing Meadows: Errani e Vinci ancora in corsa

A Flushing Meadows si entra nella seconda settimana: ancora in corsa Errani e Vinci, che potrebbero trovarsi di fronte nei quarti di finale. Federer e Djokovic avanti, fuori la Kvitova.

03.09.2012 - La Redazione
Errani_Vinci_UsOpen
Errani-Vinci alle Olimpiadi 2012 (Infophoto)

Inizia oggi la seconda settimana degli US Open. A Flushing Meadows, il torneo di tennis ultimo Slam dell’anno entra nella sua fase più importante. Siamo agli ottavi di finale nel tabellone maschile, mentre le donne hanno già completato metà turno e dunque conosciamo già due accoppiamenti dei quarti. Uno dei due restanti potrebbe addirittura essere un derby italiano: Sara Errani e Roberta Vinci, in corso anche nel doppio dove si sono qualificate agli ottavi – (e terminato il torneo saranno la coppia numero uno al mondo), si trovano infatti nella stessa parte di tabellone (quella bassa) e “rischiano” quindi di incrociarsi, cosa che permetterebbe all’Italia di avere almeno una rappresentante in semifinale. Non sarà facile, diciamolo subito: le avversarie sono due top ten. Inizierà la Errani sul Louis Armstrong, e se la vedrà contro Angelique Kerber, la tedesca numero sei al mondo che però la nostra Sara ha già battuto ai quarti del Roland Garros. Siamo fiduciosi, anche se da allora la ventiquattrenne di Brema è cresciuta fino a centrare le semifinali a Wimbledon e interrompere la striscia di vittorie di Serena Williams (a Cincinnati, dove ha poi perso la finale). Partita non facile: si affrontano due giocatrici che ributtano oltre la rete tutte le palline, la Kerber ha qualcosa in più come potenza e profondità dei colpi, Sara è più tattica. Poi, sullo stesso campo, Roberta Vinci affronterà Agnieszka Radwanska, ovvero la numero due della classifica mondiale, finalista a Wimbledon dove ha strappato un set a Serena Williams. Sfida improba e forse inarrivabile per Roberta, che preferisce decisamente l’erba e ha un gioco basato molto sul serve and volley che più si addice ai campi in erba. La Radwanska però è senz’altro la più giocabile delle top, perchè non ha un grande attacco (soprattutto come potenza dei colpi) che però compensa con una difesa a tratti strabiliante e una certa dose di tatticismo per la quale qualcuno l’ha paragonata a Martina Hingis (cosa che al momento appare quantomeno azzardata). Insomma, difficile che Sara e Roberta si ritrovino ai quarti, ma questo torneo ci ha insegnato che le sorprese sono dietro l’angolo. Prendiamo Kim Clijsters, per esempio: arrivava da una striscia aperta di 21 successi a Flushing Meadows (ovvero le sue tre vittorie, con pause negli anni), non perdeva qui dal 2003 ed era all’ultimo torneo in carriera. E’ stata eliminata da Laura Robson (argento olimpico nel doppio misto in coppia con Andy Murray), giovanissima promessa del tennis britannico (che poi ha battuto anche Na Li, prima di essere sconfitta dalla Stosur). Petra Kvitova poi è stata eliminata addirittura dalla Bartoli, certo numero undici del tabellone ma decisamente di minor talento rispetto alla ceca, che dopo il 2011 stellare ha perso la via. Bartoli che adesso se la vedrà con Maria Sharapova, vincitrice del derby russo contro la Petrova rimontando un break di svantaggio nel terzo set; Azarenka e Stosur giocheranno l’altro quarto della parte alta, mentre gli ottavi si completeranno con Pironkova-Ivanovic e la sorpresa Hlavackova contro Serena Williams. Gli uomini come detto aprono oggi gli ottavi di finale: ieri è uscito l’ultimo italiano in gara, cioè Fabio Fognini. Nulla da fare contro un Andy Roddick che qui ha vinto nel 2003 e qui, dopo il primo turno, ha annunciato che si ritirerà alla fine del torneo. Da allora ha battuto senza troppi problemi Tomic e appunto Fognini, che pure gli ha strappato il terzo set; ora se la vede con Del Potro (campione US Open nel 2009). Federer e Djokovic sono ancora in corsa: lo svizzero gioca oggi contro Mardy Fish, per Djokovic c’è Wawrinka. Murray, se dovesse battere Raonic, avrebbe poi un turno agevole ai quarti, visto che l’ottavo che incrocerebbe è quello tra Cilic (già incontrato a Wimbledon) e Klizan, che rinverdisce la tradizione dei cecoslovacchi sorpresa: dopo Rosol ai Championships (giustiziere di Nadal), lo slovacco ha eliminato, al secondo turno, uno Tsonga che solitamente negli Slam arriva sempre in grande forma e raramente sbaglia. Tra le altre partite, occhio a Gasquet-Ferrer e Almagro-Berdych. Nelle prossime pagine il dettaglio dei tabelloni maschile e femminile degli US Open.

 

(1) Roger Federer (Svizzera) – (23) Mardy Fish (USA)

(11) Nicolas Almagro (Spagna) – (6) Tomas Berdych (Rep. Ceca)

(3) Andy Murray (Gran Bretagna) – (15) Milos Raonic (Canada)

(12) Marin Cilic (Croazia) – Martin Klizak (Slovacchia)

(8) Janko Tipsarevic (Serbia) – (19) Philipp Kohlschreiber (Germania)

(13) Richard Gasquet (Francia) – (4) David Ferrer (Spagna)

(7) Juan Martin Del Potro (Argentina) – (20) Andy Roddick (USA)

(18) Stanislas Wawrinka (Svizzera) – (2) Novak Djokovic (Serbia)

 

Tsvetana Pironkova (Bulgaria) – (12) Ana Ivanovic (Serbia)

Andrea Hlavackova (Rep. Ceca) – (4) Serena Williams (USA)

(6) Angelique Kerber (Germania) – (10) SARA ERRANI (ITALIA)

(20) ROBERTA VINCI (ITALIA) – (2) Agnieszka Radwanska (Polonia)

 

(1) Viktoria Azarenka (Bielorussia) – (7) Samantha Stosur (Australia)

(3) Maria Sharapova (Russia) – (11) Marion Bartoli (Francia)

Pironkova/Ivanovic-Hlavackova/S. Williams

Kerber/ERRANI-VINCI/A. Radwanska

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