VUELTA DI SPAGNA 2012/ 17esima tappa, Santander-Fuente Dé: il percorso

- La Redazione

Oggi la Vuelta di Spagna 2012 propone la tappa numero 17, la Santander-Fuente Dé di 187,3 chilometri. Ecco tutte le informazioni sul percorso e sulle salite in programma.

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Immagini di repertorio (Fonte Infophoto)

Dopo il secondo e ultimo giorno di riposo, la Vuelta di Spagna numero 67 riprende il proprio cammino verso il traguardo finale di Madrid – dove si arriverà domenica – con la 17esima tappa, Santander-Fuente Dé di 187,3 chilometri. In classifica generale troviamo al primo posto Joaquin Rodriguez (Katusha), con 28 secondi di vantaggio sul connazionale Alberto Contador (Saxo Bank-Tinkoff) e 2’04” sul terzo spagnolo Alejandro Valverde (Movistar). La lotta per il successo finale appare ormai ristretta a Rodriguez e Contador, e a disposizione del secondo restano due tappe (escludendo le tre adatte ai velocisti) per cambiare le sorti di questo Giro di Spagna. Prima del durissimo arrivo di sabato sulla Bola del Mundo, che sarà ‘giudice ultimo’ della corsa, la prima occasione si presenta proprio oggi, con il nono e penultimo arrivo in salita della Vuelta. Bisogna però precisare che la salita di oggi non sembra prestarsi a grosse possibilità di attacco: andiamo a vedere il perché, studiando il percorso di tutta la tappa.

La partenza è stata data da Santander, capoluogo della Cantabria, sulla costa dell’Oceano Atlantico. La prima parte della frazione odierna è completamente pianeggiante, e il primo punto significativo è lo sprint intermedio con abbuoni di San Vicente de la Barquera, al km 90,4, subito seguito dalla zona del rifornimento ufficiale. In seguito si inizia a fare sul serio con due Gran Premi della Montagna in rapida successione: al km 124,3 il Collado de Ozalba, GPM di terza categoria (5,9 km al 6,6% di pendenza media), al km 138 il Collado La Hoz, GPM di seconda categoria (5,7 km al 7,6% di pendenza media). Dopo la discesa, inizia un lungo tratto in leggera salita, che porterà la corsa allo sprint intermedio di Potes (km 164) e poi a Quintana, dove inizia davvero l’ultima salita, che porterà fino all’arrivo di Fuente Dé. Questa ascesa finale è lunga ben 17,3 km, ma la pendenza media è soltanto del 3,9%. Una salita quindi davvero agevole per dei ciclisti professionisti, e che costituisce un GPM di seconda categoria. Sembra davvero difficile pensare che Fuente Dé possa fare selezione, almeno tra i big che si giocano il podio di Madrid. Dunque la tappa sembra destinata ad essere appannaggio di corridori di media classifica, che potranno tentare di andare in fuga per giocarsi la vittoria di tappa.

Non è però da escludere che – magari nei tratti della salita finale con una pendenza più accentuata – anche i favoriti possano darsi battaglia, proprio perchè questa è la penultima occasione per incidere sulla classifica generale della Vuelta. Lo spettacolo in queste tre settimane non è mai mancato, vedremo cosa succederà oggi.

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