VUELTA DI SPAGNA 2012/ 18esima tappa, Aguilar de Campoo-Valladolid: il percorso

- La Redazione

Oggi la Vuelta di Spagna affronta la sua 18esima tappa, la Aguilar de Campoo-Valladolid di 204,5 chilometri. Tappa lunga ma facile, adatta per un arrivo in volata.

Degenkolb
Foto Infophoto

La Vuelta di Spagna propone oggi una giornata interlocutoria, la classica tappa ‘di trasferimento’. La diciottesima tappa, che porterà la carovana del Giro di Spagna da Aguilar de Campoo a Valladolid, infatti, è lunga – 204,5 chilometri – ma quasi interamente pianeggiante, e l’arrivo non dovrebbe sfuggire ai velocisti, naturalmente quelli che sono stati capaci di resistere a una serie micidiale di arrivi in salita per giocarsi le ultime occasioni di vittoria nelle tre tappe pianeggianti che restano da qui a domenica (farà eccezione il durissimo arrivo in salita di sabato alla Bola del Mundo). Il favorito d’obbligo è il tedesco John Degenkolb, vincitore di tutti e quattro gli arrivi in volata ai quali abbiamo assistito finora in questa Vuelta. L’obiettivo per lui è quello di centrare una fantastica ‘cinquina’, mentre chiaramente tutti gli altri velocisti in gruppo cercheranno di mettere fine a questo strapotere. Sul percorso della tappa di oggi non c’è molto da dire: quasi interamente pianeggiante, presenta solamente alcuni saliscendi che però non possono fare selezione. Prevedibile una fuga da lontano, con le squadre dei velocisti a lavorare per annullare gli attacchi e preparare l’arrivo in volata per le loro ruote veloci. Arrivati nella città castigliana, capoluogo della omonima provincia, ci sarà da affrontare un circuito che prevede anche i due sprint intermedi, il primo proprio a Valladolid al km 166,7 e il secondo a Zaratan al km 198. La principale curiosità della tappa sarà proprio questa, con l’ultimo sprint previsto a soli 6,5 km dall’arrivo: questo potrà scompaginare qualcosa nelle tattiche dei velocisti? La Vuelta arrivò qui per l’ultima volta nel 2008, e allora vinse il nostro Paolo Bettini.

Negli occhi di tutti resta però la meravigliosa tappa di ieri, degna del ciclismo di altri tempi, con l’attacco da lontano di Alberto Contador in una tappa nemmeno durissima, ma che gli ha consentito di vincere la tappa e di ipotecare il successo finale di Madrid (clicca qui per leggere la cronaca, l’ordine d’arrivo della tappa di ieri e la classifica generale). Per il campione spagnolo si è trattato di un momento speciale, dal momento che è stato il ritorno al successo dopo la squalifica per doping, e sicuramente l’impresa di ieri entrerà nei libri di storia di questo sport.

Molto bene anche Alejandro Valverde, che ora è secondo in classifica generale, mentre naturalmente lo sconfitto di giornata è stato Joaquin Rodriguez, che ha ammesso di avere ormai perso questa Vuelta. Tra gli italiani sono stati grandi protagonisti Rinaldo Nocentini, splendido quinto di giornata, e Paolo Tiralongo, che ha aiutato concretamente l’amico Contador a realizzare l’impresa ciclistica dell’anno.



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