MILAN ROMA/ Grinta De Rossi: “Le colpe di Doni? Certi papponi in radio…”

- La Redazione

I giallorossi espugnano San Siro e tornano in pista per la corsa scudetto. De Rossi, tra i protagonisti in campo, domina anche la scena delle interviste

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De Rossi in azione (Foto Ansa)

I giallorossi fanno il colpaccio a San Siro e tornano prepotentemente in corsa per lo scudetto piazzandosi a meno sette dal Milan primo della classe e ora un po’ ferito. Nella magica serata di sabato, che sancisce la prima vittoria stagionale lontana dall’Olimpico, hanno brillato la classe di Menez, il ritorno da ex di Marco Borriello (con gol decisivo e fischi al seguito) ma anche una prestazione eccellente da parte di Daniele De Rossi, con al braccio la fascia di capitano. Il centrocampista di Ostia ha giocato una partita da difensore aggiunto, senza farsi mancare gli spunti per l’attacco, sfornando, tra l’altro, un tiro al volo dalla distanza che Abbiati ha miracolosamente mandato in angolo.

Ma per DDR è stata una serata da protagonista dentro e fuori dal campo. E infatti, presentatosi nel post-gara davanti a microfoni e telecamere, capitan Futuro ha commentato con la sua solita schiettezza la partita e i fatti della recente attualità giallorossa. Giunto nella mixed zone dello stadio milanese, De Rossi ha parlato di una “gran vittoria” che “mentalmente ci aiuta”. Interpellato poi sul caso del portiere Doni, contestato e applaudito nel giro di poco tempo, il biondo ha difeso a spada tratta il compagno di squadra, centrando poi il punto della questione. “Doni è dopo Buffon il portiere più forte con cui ho giocato. Ha giocato bene e male, a volte ha giocato infortunato, come tutti sanno”. E fin qui, tutto tranquillo.

Poi la stoccata finale. "Doni ha pagato il fatto che qualche pappone ha parlato in giro per le radio tentando di fargli terra bruciata intorno. Ma il gruppo lo ha sempre protetto e accettato. Sono gli stessi papponi che entrano a Trigoria e fanno i padroni". Queste frasi hanno ben presto fatto il giro del web dove nei forum di discussione i tifosi hanno commentato la presa di posizione di De Rossi tentando anche di cogliere il destinatario delle durissime affermazioni.

 

In un primo momento diversi internauti e tifosi hanno fatto il nome di Mario Corsi, noto speaker radiofonico e conduttore di "Te la dò io Tokio", programma via etere tra i più seguiti nella Capitale. Marione (così è stato soprannominato) è un leader carismatico del panorama radiofonico romano, oltre che una voce molto ascoltata e influente tra i tifosi giallorossi. Spesso criticato per i suoi toni aspri, Corsi era stato individuato quale possibile destinatario delle parole di De Rossi. Altre indiscrezioni, arrivate direttamente da San Siro, hanno poi riferito che capitan Futuro, a microfoni spenti, avrebbe detto che le sue dichiarazioni erano riferite ad Alessandro Lucci, manager, tra gli altri, di Baptista e Julio Sergio.

 

Tra discussioni e caccia alle streghe, il web continua ad interrogarsi e a schierarsi dopo le dure frasi che De Rossi ha affidato ai taccuini dei cronisti di San Siro. L’onestà intellettuale del centrocampista giallorosso ha portato alla luce dei riflettori alcune dinamiche, spesso oscure e imperscrutabili, del panorama mediatico che gravita intorno all’As Roma. A partire dai personaggi citati da De Rossi che, a quanto pare, si muovono con disinvoltura tra le radio romane e Trigoria, quartier generale dei giallorossi.

 

(Marco Fattorini)

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