CALCIOMERCATO/ Roma, Mexes giorni decisivi, Ranieri rebus futuro, il punto al 24 gennaio

- La Redazione

Atteso in settimana l’incontro tra l’agente del francese e il club. Nel frattempo Ranieri torna a parlare del suo futuro

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Philippe Mexes è stato eletto uomo partita Sky nel match tra Roma e Cagliari. A lodare il biondo francese non solo la tv satellitare, ma anche tifosi, tecnico e addetti ai lavori. “Voglio pensare a giocare e a vincere”, assicura il difensore che nelle ultime settimane sta esibendo una forma smagliante. Il presente è roseo, ma il futuro? Quello è incerto, almeno per ora. Il contratto del francese scadrà a giugno e per lui c’è la fila di top club (Milan in testa) pronti ad approfittare al primo passo falso nella trattativa per il rinnovo con la Roma. La settimana appena cominciata potrebbe essere quella decisiva: è atteso nella Capitale Olivier Joaunneaux, agente del giocatore, che incontrerà i vertici giallorossi per intavolare il discorso del rinnovo.

Nei giorni scorsi si vociferava di 4 anni di contratto a 3,5 milioni annui con un’ipotetica clausola rescissoria fissata a 15 milioni. Dal canto suo il difensore prova a prendere tempo, tranquillizzando gli animi. “Sapete tutti il forte legame che mi lega a questa città. Per il mio prolungamento contrattuale stiamo parlando, vediamo che succede”. “Non è una cosa che mi preoccupa – prosegue Mexes – voglio pensare a giocare e a vincere. Ogni volta che scenderò in campo con questa maglia, darò sempre il massimo”.

A proposito di rinnovo. In fila per un prolungamento ci sarebbe pure mister Claudio Ranieri. Il tecnico testaccino, con un contratto in scadenza a giugno, è apparso sempre molto sereno ogni volta che è stato interpellato dai cronisti in merito al suo futuro. Eppure sono diverse le voci che dalla Capitale lo vedono partente a giugno, complici alcuni attriti con i suoi calciatori e un feeling con la piazza non più solidissimo.

 

Per lui è stato paventato anche un possibile ritorno Oltremanica, magari al Liverpool. "Mi fa piacere, vuol dire che in Inghilterra ho lasciato un buon ricordo", ribatte Ranieri nel corso di un’intervista rilasciata a Panorama, in uscita sul prossimo numero del settimanale. "Ora ho il progetto su questa Roma. Se la nuova proprietà vorrà tenermi, so cosa devo fare. io sto vivendo la mia storia più bella da quando faccio questo lavoro. Da ragazzo mi batteva il cuore solo ad andare in curva. Ora l’emozione è il massimo". Una squadra che Ranieri non allenerebbe è la Lazio "perché sono troppo tifoso della Roma", mentre il miglior collega all’estero è Carlo Ancelotti. "Dicono che verrà al posto mio – spiega il tecnico -: io andrei a prenderlo all’aeroporto sarei contentissimo". Per ora nessuna novità sul fronte rinnovo ed è possibile che ogni discorso sul futuro della panchina romanista verrà affrontato a giugno, con i nuovi proprietari del club.

 

(Mar.Fat)

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