CALCIOMERCATO/ Cessione Roma, il giorno delle offerte: corsa a due tra americani e Angelucci

Oggi il termine ultime per la presentazione delle offerte vincolanti. In vantaggio gli statunitensi ma Angelucci non molla. A marzo il nuovo proprietario

31.01.2011 - La Redazione
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Tifosi giallorossi sotto Unicredit (Foto Ansa)

La partita del Dall’Ara non s’ha da fare ma il matrimonio per il futuro societario dei giallorossi, quello sì, non sarà ostacolato dai fiocchi di neve che ieri hanno fatto sospendere la gara Bologna-Roma. Oggi, 31 gennaio 2011, cade la data ultima per la presentazione delle offerte vincolanti di acquisto del pacchetto di maggioranza dell’As Roma. Sarà una corsa a due, ripetono da più parti nella Capitale. Negli ultimi giorni il gruppo di imprenditori americani guidato da Thomas Di Benedetto è tornato prepotentemente al centro dell’attenzione anche in virtù dei colloqui avuti a New York tra gli investitori statunitensi e i dirigenti di Unicredit, Fiorentino e Peluso. La cordata, originaria di Boston, comprende dai 5 agli 8 “amici milionari” (attivi tra sport, assicurazioni e immobiliare), intenzionati a sbarcare a Trigoria.

Magari con l’assistenza della stessa Unciredit. possibile ulteriore protagonista del futuro giallorosso. L’istituto bancario potrebbe diventare socio dell’As Roma con una partecipazione intorno al 30-40% (parte della quale sarebbe poi girata ad imprenditori romani) e finanziare il piano americano con 50 milioni. Dal canto loro gli statunitensi, che incassano lo scetticismo dell’advisor Rothschild, si accollerebbero la ricapitalizzazione e sarebbero pronti a dare un nuovo volto al club giallorosso, partendo da marketing e merchandising. Passando poi per la costruzione del nuovo stadio.

Favoriti certo, ma non da soli, gli americani si avviano verso la presentazione delle offerte che li vede in pole position dopo giorni di colloqui, valutazioni e trattative portati avanti direttamente con i vertici di Piazza Cordusio. A Roma però Gianpaolo Angelucci non si dà per vinto e rilancia con un’offerta "il più possibile competitiva" per l’acquisto dell’As Roma. Nonostante la piazza romana non lo veda di buon occhio, il re delle cliniche è tornato allo scoperto negli ultimi giorni, qualcuno vocifera pure che ci siano state pressioni politiche sulla banca, fatto sta che l’editore di "Libero" e "Il Riformista" è sempre rimasto in corsa e ora si prepara all’affondo finale.

 

L’imprenditore italiano avrebbe approntato un’offerta di cento milioni più altri cento in investimenti per il potenziamento della squadra. I legali e gli advisor hanno lavorato tutto il weekend in vista del rush finale previsto per oggi alle ore 18. Arrivate tutte le proposte, la palla passerà a Newco Roma che, tramite il suo c.d.a., consulterà le carte pervenute. Seduti al tavolo della scelta ci saranno il presidente Attilio Zimatore, la famiglia Sensi e Unicredit. Una manciata di settimane poi, a marzo, il club giallorosso potrebbe conoscere il suo nuovo proprietario.

 

(mar.fat.)

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