CALCIOMERCATO/ Roma, Behrami, Brighi, Mexes, Pizarro,americani, trattative al 6 gennaio

- La Redazione

Il tecnico giallorosso esclude qualsiasi arrivo e ribadisce la necessità si sfoltire la rosa. Intanto dall’America qualcosa si muove

mexes_R400_5ott10
Mexes, ex difensore della Roma, ora al Milan (ANSA)

Un gennaio di parsimonia, senza botti di mercato e con un occhio fisso all’obiettivo numero uno: sfoltire la rosa. Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Catania, Claudio Ranieri chiude le porte ai nuovi arrivi ventilati dalla stampa e ribadisce l’imperativo categorico: “vendere”. In entrata non ci sarà spazio per nessun esterno, “neanche Behrami, neanche Sculli, nessuno”. Per la gioia di Unicredit che ha chiesto lo snellimento del monte ingaggi, attualmente sopra gli 80 milioni di euro.

Sul caso Pizarro, il mister prova a spegnere l’incendio (mediatico e non) degli ultimi giorni. “So che il ragazzo ha problemi al ginocchio, è in una clinica. Proprio perché è un giocatore importante ho chiesto a Bertelli (preparatore atletico giallorosso n.d.r.) che andasse in Cile”. Il Peq, forse a Roma dal 14 gennaio, “deve restare qua” perché, spiega Ranieri, “i giocatori importanti li voglio qui”. L’ipotesi Zenit resta in piedi con il club russo pronto a offrire 10 milioni di euro alla Roma e 4 al giocatore, ma il tecnico fa sapere che accetterebbe “di lasciarlo andare solo se lui volesse andar via”.

I movimenti di mercato a centrocampo coinvolgono anche Matteo Brighi, recentemente nelle mire di Genoa e Parma. Il centrocampista riminese però "non ha intenzione di muoversi" da Trigoria. A ribadirlo è il suo procuratore, Vanni Puzzolo, che annuncia: "il giocatore è ufficialmente fuori dal mercato". Chi invece ha già fatto le valigie è Stefano Okaka: l’attaccante classe 1989 è stato ceduto in prestito al Bari fino a giugno. "Felice di essere qui – ha detto il giocatore presentato ieri al San Nicola – il Bari ha avuto fiducia in me, ora cercherò di ripagare il club dando il mio contributo e provando a dare nuove gioie ai tifosi".

 

Resta incerto il futuro di Pihilippe Mexes, legato ad un contratto in scadenza a giugno e inseguito dai club di mezza Europa. In testa c’è il Milan che spera ancora di poter avere il difensore a fine gennaio. Dal canto suo, il biondo francese, pur ribadendo di non aver fretta, ha assicurato che "non ci saranno problemi" per il rinnovo con la Roma e che "nei prossimi giorni il mio procuratore e la società si incontreranno". Tutto chiaro anche se, stando alle ultime news, la richiesta del giocatore si assesterebbe intorno ai 4 milioni annui, cifra impensabile per l’attuale proprietà, forse trattabile con i prossimi padroni.

 

Soprattutto se saranno americani, come la stampa indica da alcuni giorni a questa parte. Sfumata l’ipotesi Johnson-Tisch-Mara (smentita da oltreoceano), resterebbe in piedi una segretissima cordata di imprenditori, assistita dallo studio legale Tonucci, che vorrebbe rilevare l’As Roma insieme ad un italiano, con Unicredit azionista di minoranza. Da Piazza Cordusio preferiscono non commentare, il titolo As Roma chiude con un rialzo del 4,59% a Piazza Affari e nella Capitale qualcuno ha già cominciato a sognare.

 

(Marco Fattorini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori